L'armeno gioca un calcio serio e incide in ogni partita. Fonseca: "E' il giocatore più intelligente che abbia allenato"

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VIDEO - Fonseca: “Pedro e Mkhitaryan hanno un grande atteggiamento"

Ci ha messo un po' a innamorarsi di lui, ma ora è amore vero, scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero. "E' il giocatore più intelligente che abbia allenato". Per carità, la carriera di Paulo Fonseca non è lunghissima, e sicuramente ne incontrerà altri come lui, ma queste parole regalate a Mkhitaryan, subito dopo la vittoria a Crotone, fanno capire quanta stima ci sia nei confronti di questo calciatore. Che gioca un calcio serio e incide in ogni partita, a differenza della passata stagione, caratterizzata da molti infortuni. Altalenante, insomma, come la Roma dello scorso anno. Micki era diverso, giocava in un'altra posizione, da esterno alto del 4-2-3-1, modulo che ha funzionato a singhiozzo e poi abbandonato alla ripresa post lockdown. E' chiaro come l'armeno si trovi meglio ad agire tra le linee (nel 3-4-2-1), con un altro trequartista al suo fianco, con una copertura del terzino e di un centrale di difesa. Libero di agire, di inventare e i numeri sono con lui: 8 gol e 7 assist (9 e 9 se contiamo l'Europa League), il calciatore che ha inciso di più quasi nella metà delle reti realizzate in campionato (35).

Crotone vs Roma - Serie A TIM 2020/2021 Rigore Mkhitaryan

Venerdì prossimo affronterà la Lazio da avversaria per la prima volta, perché ha dovuto saltare pure la sfida di ritorno per infortunio. Ma prima c'è l'Inter (e a breve l'automatico rinnovo), che invece ha affrontato due volte lo scorso anno, uscendo imbattuto sia nell'andata sia nel ritorno (segnando anche una rete).

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