Il campionato è in sospeso

Torna la Serie A e non si fermerà fino alla fine: è ancora tutto in ballo, dallo scudetto alla lotta per non retrocedere. In bilico anche la corsa per i posti in Champions League: il Milan spera, ma riparte dalla Juve e ha il derby in più

di Redazione, @forzaroma

Per tutti non è un campionato allenante; per tutti la Serie A non è all’altezza della Lega spagnola, inglese e tedesca, ma questo, rispetto agli altri, come scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero, è almeno il torneo più combattuto: aperta la lotta per lo scudetto, in bilico quella per la Champions League e per nulla definita la sfida per la salvezza. Il campionato riprende sabato e fino a fine maggio non si ferma più. Se guardiamo il calendario, squadre come Sassuolo, Crotone, Chievo e Udinese, possono bloccare sia la Juve sia la sua concorrente diretta, il Napoli. La fame di punti aiuta chi sta in basso e dà una mano a tutte. Si riparte con la sfida incrociata tra Sarri e Allegri e sulla carta il peso della difficoltà finisce più sulla Juve (che gioca con il Milan a Torino) che non sul Napoli, che deve andarsi a prendere i tre punti in casa del Sassuolo.

La corsa per la Champions coinvolge per i restanti tre posti (uno lo prenderà, ovvio, una tra Juve e Napoli), Roma (che ha il Barcellona nei quarti di Champions), Lazio (deve giocare col Salisburgo in Europa League), Inter e anche il Milan, arrivata a sperare per l’ultima serie di risultati convincenti. Sabato partono in vantaggio Inter (contro il Verona) e Lazio (col Benevento, perché il Milan gioca a Torino con la Juve, mentre la Roma è impegnata sul campo del Bologna. Anche qui i calendari – da qui alla fine – più o meno si equivalgono nelle difficoltà, saranno decisivi gli scontri diretti e gli impegni europei di Roma e Lazio. Milan e Inter hanno in più il derby da recuperare (e forse per Gattuso è l’ultima chance di restare in corsa Champions), poi le difficoltà di Spalletti sono le partite con la Juve e quella in casa della Lazio all’ultima giornata. La squadra di Inzaghi poi ha anche la Roma (subito dopo il turno di Champions ed Europa League) oltre alle trasferte di Udine e Firenze. Ma le insidie possono arrivare, come detto, dalle pericolanti. Scontri – per tutte – affatto scontati.

La lotta per la salvezza coinvolge in teoria otto squadre, in realtà sette. Il Benevento ha bisogno di un miracolo Sampdoria, Atalanta, Torino e Bologna sono quasi in vacanza. C’è sempre l’Europa League.

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