L'imprenditore mette sul tavolo fin da subito: un progetto di restyling del Lungomare di Ostia

Per ammorbidirlo volevano prenderlo doppiamente per la gola. «Invitiamo a cena Ferrara sennò io farei due, tre cose un po' più emozionali». Convinti che con lui «si guadagna senza spendere». Diceva Luca Parnasi al telefono a proposito del capogruppo del M5S in Campidoglio. Ferrara, il panzer dei grillini, colui che ha sempre guidato fino alla sospensione di ieri dal gruppo, la pattuglia in Aula Giulio Cesare. Come riporta "Il Messaggero", a partire dai passaggi più complicati, come appunto l'approvazione della delibera del nuovo stadio della Roma. Ferrara e Parnasi sono molto in confidenza. Il grillino al telefono gli dice che di certe cose «non vuole parlare in chat». L'imprenditore mette sul tavolo fin da subito: un progetto di restyling del Lungomare di Ostia.

paolo ferrara

La vicenda si sviluppa parallelamente all'offerta di lavoro che Parnasi rivolge a Giampaolo Gola, fino a ieri assessore al X municipio e amico intimo di Ferrara, per il quale viene prospettato un posto di lavoro nella Roma o al Coni. Il costruttore sembra aver capito al volo la situazione e quindi «vuole fare subito questa roba di Ostia, ma per incassare su Tor di Valle».

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