Due presidenti in prima linea

Friedkin è al debutto nel derby, Lotito invece lo vive da sedici anni

di Redazione, @forzaroma

La novità contro la tradizione. Friedkin e Lotito venerdì si incroceranno per la prima volta. In questi 150 giorni di presidenza i texani hanno assistito a più gare del predecessore Pallotta, mentre la presenza non difetta a Lotito che è il prototipo del presidente accentratore, scrive Stefano Carina su Il Messaggero.

A differenziare le proprietà è sicuramente la loquacità. Lotito vive tra telefoni che squillano, parla con chiunque, dal ministro al semplice tifoso. Dei Friedkin nessuno conosce la voce. Per ora c’è stato un comunicato stampa nell’immediato post-closing e un’intervista self-made sul sito della Roma. A parlare per loro ci hanno pensato i fatti: dall’aumento di capitale alla presenza in loco passando per i risultati e i piccoli gesti. Un esempio? La mascherina con il vecchio logo.

Ad accomunare Friedkin e Lotito c’è il fatto che non delegano, ma decidono loro. Basti pensare alla nomina di Tiago Pinto individuato, contattato e ingaggiato da Dan (e Ryan).

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