C’è la tecnica al centro del lavoro di gruppo

Torello e possesso palla, con in finale un esercizio-gioco a squadre da quattro: il compito era passarsi il pallone a un tocco e mandare alla conclusione un giocatore verso una mini porta (vuota) posizionata sotto la tribuna dei tifosi

di Redazione, @forzaroma

Primo allenamento in Trentino davanti a 3/400 tifosi che hanno invaso lo stadio Pineta, ai piedi delle cime della val Rendena, dove la Roma svolgerà i suoi allenamenti fino a sabato sera (partenza per la capitale dopo l’amichevole contro il Gyirmot, ore 17). Non c’è Totti, che ha raggiunto il gruppo solo in serata: il capitano è alle prese con un problema ai denti e ieri mattina è stato trattenuto a Roma per una visita specialistica. Il resto del gruppo è sceso in campo al gran completo dopo una mezz’ora di lavoro in palestra. Ad allenarsi regolarmente con il gruppo c’erano sia Maicon sia Strootman (l’olandese ha saltato la parte atletica finale ma ha lavorato – e bene – con il pallone insieme con gli altri), più ovviamente Castan, che però ha ripreso ormai da tempo la preparazione.

 

COMANDA DARCY –  Al centro dell’allenamento, la tecnica. Torello e possesso palla, con in finale un esercizio-gioco a squadre da quattro: il compito era passarsi il pallone a un tocco e mandare alla conclusione un giocatore verso una mini porta (vuota) posizionata sotto la tribuna dei tifosi. Deliranti alcuni errori, accompagnati dalle risate del pubblico, ben disposto verso la squadra. Poi è sceso in campo il nuovo preparatore Darcy Norman, che ha chiamato il gruppo al centro del campo per un lavoro posturale isometrico, spiegandosi già con un discreto italiano. Oggi doppia seduta di lavoro, in serata festa in piazza con presentazione della squadra. Presente il sindaco del posto, Michele Cereghini, più Mauro Baldissoni e Italo Zanzi, i due dirigenti della Roma presenti in Trentino.

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