«Dovrete sopportarmi altri 5 anni»

di Redazione, @forzaroma

(Corriere dello Sport – R.Maida) – Le vigilie si portano sempre dietro una coda di buone intenzioni ma questo assomiglia a un impegno reale:

«Non mollo. Ho dato la mia parola ai dirigenti, resterò alla Roma anche il prossimo anno». I tifosi aspettavano solo questa frase per immaginare il futuro. Si divideranno tra soddisfatti e inquieti, tra allegri e delusi, ma adesso conoscono nel dettaglio le intenzioni di tutti.

AMORE – Baldini già si era espresso: fosse stato per lui Luis Enrique avrebbe continuato «a vita» il suo lavoro di allenatore a Trigoria, a prescindere dai risultati delle prossime dodici partite che continuano a essere una forte incognita. Mancava però l’annuncio della controparte. Ebbene, prima della trasferta di Palermo, Luis Enrique ha firmato un altro contratto con la Roma: «Non farò mai un passo indietro». Anche se stasera perdesse 5-0. Aveva comunicato lo stesso concetto a Baldini, qualche giorno fa, tanto per eliminare ogni dubbio residuo. E per specificare che niente è definitivo, anche in senso ottimistico, mostra l’indice della mano destra e precisa: «Rimarrò almeno fino al 2013. Almeno. Perché potrei restare anche di più». […]

L’IMMEDIATO – Il primo compito è raddrizzare la rotta: la Roma di Luis Enrique non ha mai perso tre partite di fila e per non allontanarsi dall’Europa ha bisogno di fare punti a Palermo. «Sarà difficile, perché loro in casa hanno un ottimo rendimento. Sono curioso di vedere come giocheremo alla fine di una settimana complicata. Ma posso assicurare che non ci siamo rilassati dopo il derby». Non è preoccupato dalle assenze, che tra squalifiche e infortuni sono otto: «Non esiste l’emergenza. La rosa ha tanti giocatori. Sono dispiaciuto per chi non può venire con noi a Palermo, ma quelli che giocheranno faranno la loro parte. Vogliamo dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi che sono sempre stati al fianco della Roma nonostante le sconfitte». Dodici, tra campionato e coppe, in una stagione disastrosa: «Il campionato non è finito. Lo ripeto spesso, a me interessa solo la prossima partita. E così devono pensare i giocatori per crescere come squadra. Alla fine vedremo dove saremo». […]

IL RAFFORZAMENTO – Si aspetta anche di avere una Roma più competitiva nella prossima stagione, senza snaturare il suo sistema di gioco. «La mia idea di calcio è applicabile in Spagna, in Italia, in Francia, ovunque – chiarisce Luis Enrique -. Dobbiamo evitare le distrazioni che ci fanno sbagliare e ci rendono vulnerabili». Eppure Sabatini pochi giorni fa ha svelato una confidenza dell’allenatore, che avrebbe preferito vincere il derby a costo di giocare male: «A me interessa vincere sempre, in ogni modo. Può capitare anche di vincere giocando male, una volta. Ma preferisco vincere sapendo il motivo per il quale ho vinto. La penso così. Se poi altri vedono il calcio diversamente, non c’è nessun problema: rispetto tutto». […]

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy