Ha interpretato tanti ruoli con modernit?

di finconsadmin

I riconoscimenti affettuosi di Giovanni Malag?, il suo amico neo presidente del Coni, sono l?ennesima investitura per un campione straordinario, unico per la sua classe sconfinata. Guido D’Ubaldo sul Corriere dello Sport in edicola oggi scrive che Francesco Totti ? un giocatore moderno nei tanti ruoli che ha intepretato – e interpreta – nella sua lunga carriera. Da giovanissimo, quando agiva da trequartista, non era statico, ma si muoveva su tutto il fronte d?attacco. Da esterno, con il primo Zeman, non era la classica ala, ma un attaccante che non dava punti di riferimento e favoriva su quella fascia gli inserimenti di Di Francesco e Candela.

 

Fu Capello il primo a spostarlo pi? avanti. Intu? che era un grande vantaggio per la squadra sfruttare la sua grande capacit? balistica. Prima seconda punta, poi prima, con Cassano al suo fianco. Anche come terminale offensivo non ha mai interpretato il ruolo in maniera tradizionale. E i gol sono sempre arrivati. Spalletti lo ha trasformato ancora. Centravanti di movimento. Non ? un caso che tutti i giocatori che partivano dietro di lui, Taddei, Perrotta e Mancini, non hanno mai pi? segnato cos? tanto come in quegli anni. Fu un altro grande esempio di modernit?, con la Roma capace di esprimere il miglior calcio degli ultimi anni. Dopo l?esperienza d?impronta pi? tradizionalista sotto la guida di Ranieri, anche con Luis Enrique Totti ha cambiato ancora, calandosi nel ruolo di regista offensivo (il volano, come lo definiva l?asturiano), sempre all?insegna della modernit?.

 
Totti ? diventato il pi? grande di tutti perch? pur essendo un destro ha segnato tantissimi gol di sinistro. Perch? ha dato un fortissimo impulso alla sua formidabile rincorsa ai record dal 2006, dopo cio? i due gravissimi incidenti, alla tibia e al ginocchio. Nel campionato 2006-2007, con 26 reti, ? riuscito anche a vincere la Scarpa d?oro. Dal 2002, soltanto lo scorso anno il capitano della Roma non ? entrato in doppia cifra, scavalcando goleador che hanno fatto per tutta la carriera esclusivamente il centravanti. Risultati ottenuti grazie a una ferrea forza di volont?.

 
Il suo essere un campione straordinario ? anche frutto di sacrifici e rinunce. La sua carriera ha avuto una svolta con il primo Zeman. Dal 1997 Totti ha osservato una dieta rigorosa e ha avuto una trasformazione muscolare. Dall?anno dello scudetto, poi, ha seguito criteri di allenamento specifici, lavorando con il preparatore atletico personale Vito Scala.

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