Famiglia e affetti: è la nuova Roma

Quello di Florenzi è solo uno dei tanti momenti che fanno della Roma non solo una squadra ma anche una famiglia.

di finconsadmin
L’abbraccio di Florenzi alla nonna ha fatto il giro di tutta Europa. Oltre alle telefonate di Conte, Mancini e Tavecchio («Il presidente federale ha sottolineato che l’esultanza del calciatore, pur infrangendo il regolamento, rappresenta un gesto concreto in grado di avvicinare il calcio alle famiglie»), l’affettuoso e commovente gesto è stato riportato anche dai migliori giornali europei.
Il gesto verrà multato, come da regolamento interno, a causa dell’ammonizione rimediata, ma la somma verrà versata in beneficenza.
Uno spirito “familiare” che ha avvolto e che avvolge tutt’ora la Roma. Basti pensare a quei De Rossi, padre e figlio che hanno sempre voluto prima il bene della squadra e poi quello personale.
O quel Giuseppe Giannini che per 15 anni ha diretto il centrocampo giallorosso e il padre Ermenegildo che da proprietario di un bar è diventato responsabile del settore giovanile.
O “quel” Francesco Totti, preso in extremis prima di andare a finire delle giovanili della Lazio e poi trasformato in bandiera grazie anche ai sacrifici della mamma Fiorella e del papà Enzo.
Insomma, la Roma cresce prima di tutto in casa, in famiglia.

 

 

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