Destro, tre magie ed un peccato

di finconsadmin
Il protagonista assoluto della gara di ieri è stato lui. Come riporta il Corriere dello Sport, Destro ha segnato in maniera netta la partita del Sant’Elia grazie alla sua tripletta, che lo ha portato a quota 13 gol in campionato. 
Da dicembre Destro è diventato un rullo compressore e a suon di gol vuole convincere il ct Prandelli a convocarlo per i Mondiali in Brasile. Il giallorosso si gioca il posto con Immobile ma sembra assurdo lasciare fuori un attaccante del genere dopo queste prestazioni brillanti.
Destro però è entrato nella cronaca della partita di ieri pomeriggio anche per il contatto ravvicinato con Astori, con alcuni che hanno pensato ad un’ipotetica prova tv per l’attaccante giallorosso. Lo stesso bomber ha cosi spiegato l’accaduto: «Ci tocchiamo, in effetti. Ma è lui ad allargare per primo le braccia. Io ho gli occhi chiusi e la testa girata da un’altra parte. Abbiamo subito fatto la pace».
Sul suo momento positivo, ecco il suo pensiero: «Non riesco a dimenticare ciò che mi è successo. Quei mesi di angoscia. E’ un ricordo forte. Ho vissuto tempi difficili e non è che rientrare sia stato comodo. Devi dimostrare qualcosa, ritrovare te stesso. Più vado avanti e più le prestazioni mi aiutano. Ringrazio e ringrazierò tutti quelli che mi hanno aiutato, però continuo a pensare che il merito sia anche mio».
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