Stekelenburg firma e torna in Olanda in attesa del via libera

di Redazione, @forzaroma

(Il Messaggero – S.Carina) Oggi pomeriggio Vucinic diventerà un calciatore della Juventus. A Torino, infatti, è previsto un nuovo incontro fra l’agente del calciatore, Lucci, e i ds Sabatini e Marotta.

Da limare l’ultimo ostacolo nella trattativa che vedrà un bonus tramutarsi nelle prossime ore in un milione (come richiesto dalla Roma) da sommare agli altri 14 che il club bianconero ha già garantito nell’incontro che si è tenuto venerdì. Vucinic, quindi, si trasferirà alla Juventus per 15 milioni. Una somma che sarà impiegata da Sabatini per completare il mercato.
Da ieri il capitolo legato al portiere può considerarsi archiviato. Questa almeno è la visione della Roma che pagherà in un’unica tranche i 6,350 milioni richiesti dall’Ajax (che ha ufficializzato l’accordo, sottolineando però come sia «soggetto a determinate condizioni»). L’olandese ha sostenuto le visite mediche e poi ha visitato il centro sportivo di Trigoria dove si è intrattenuto in un colloquio con Luis Enrique: «Ho firmato per 4 anni, la squadra mi ispira. Ho parlato anche con Luis Enrique: una conversazione piacevole. E’ chiaro che la Roma mi vuole al più presto possibile: il tecnico si augura che il club sia veloce, perché questa storia va avanti da troppo tempo». Oggi tornerà in Olanda in attesa che arrivi la fideiussione richiesta dall’Ajax che darà il via libera alla concessione del transfert.
Con i 15 milioni della vendita di Vucinic e in attesa che il Psg si faccia avanti concretamente per Borriello, in attacco invece si attenderà qualche giorno per capire se effettivamente la chiusura del Villarreal per Nilmar è definitiva. Gli intermediari stanno lavorando in queste ore per riaprire la pista che porta al brasiliano (anche se prima andrebbe ceduto un extracomunitario all’estero, ndc) ma per ora il presidente Roig appare irremovibile. Con Damiao dell’Internacional possibile alternativa, Douglas Costa sogno proibito e De Bruyne del Genk nome nuovo circolato ieri, a Trigoria non si perde di vista Palacio anche se almeno per ora mosse ufficiali non ne sono state effettuate. Per la difesa, sfumato Silvestre che domani firmerà per il Palermo, il favorito rimane Kjaer.
Nel frattempo in Coppa America si è messo in evidenza un vecchio pallino di Sabatini: si tratta del centrale difensivo dell’Uruguay, Coates, che il ds voleva portare un anno fa a Palermo. Forte di testa, potente fisicamente (196 centimetri di altezza), bravo in marcatura, ha come tallone d’Achille la velocità e il fatto di non possedere il passaporto comunitario. E’ un classe ‘90, gioca nel Nacional Montevideo e ha il contratto in scadenza nel dicembre del 2012.
Capitolo centrocampo: in attesa di decifrare il futuro di De Rossi, rimane concreto l’interesse per Fernando e Casemiro (molto vicino all’Inter). Dal Brasile, invece, continuano ad accostare Paulinho del Corinthians: voce che a Trigoria non trova conferme. Intanto Bertolacci torna al Lecce.

 

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