Sabatini a Trigoria. E oggi Luis Enrique

di finconsadmin

(Corriere della Sera – G.Piacentini) – Nasce oggi la nuova Roma. Non solo perché Walter Sabatini parlerà a Trigoria per la prima volta ufficialmente da d. s., ma soprattutto perché grazie alla presenza di Luis Enrique – arriverà intorno alle 13 a Fiumicino e ripartirà domani per la Spagna

-e Franco Baldini – ieri era a Reggello, oggi sarà nella capitale – si riunirà per la prima volta il nuovo staff tecnico giallorosso. Insieme cominceranno a pianificare la prossima stagione: si parlerà di mercato (in entrata e in uscita), del nuovo organigramma tecnico, delle date del ritiro fino alle amichevoli precampionato. Una vera e propria «full immersion» per cercare di recuperare parzialmente il tempo perso finora. Top secret il luogo dell’appuntamento, che dovrebbe esserci nel tardo pomeriggio. Impossibile incontrarsi la mattina perché Luis Enrique è atteso intorno alle 13 a Fiumicino, poi farà tappa in albergo (in centro) e infine sarà accompagnato a Trigoria per visitare il centro tecnico che sarà casa sua per i prossimi due anni. Lì metterà finalmente la firma sul contratto. Ad attenderlo troverà Walter Sabatini, che sarà presentato a mezzogiorno con una conferenza stampa, o forse sarebbe meglio dire che si presenterà da solo visto che al suo fianco non è prevista la presenza di nessun altro dirigente ad eccezione del capo ufficio stampa Elena Turra. Nel pomeriggio i due si ricongiungeranno con Baldini, che per una questione di opportunità (è ancora sotto contratto con la federazione inglese) non si farà vedere a Trigoria. Dove ieri si è invece visto per la prima volta Sabatini. Il nuovo d. s ha varcato i cancelli del Fulvio Bernardini, dove ha incontrato alcuni dirigenti (Cristina Mazzoleni, Daniele Pradè e Tonino Tempestilli) ma non il direttore operativo Gian Paolo Montali. «Ho trovato un ambiente molto bello – le sue parole all’uscita da Trigoria – con gente che lavora, e bene, per la Roma» . Una Roma che per Luis Enrique «è una delle più grandi squadre in Italia, voglio portarla ad avere molti successi» . Potrebbe farlo con l’aiuto di Bojan Krkic, talento classe ’ 90 che sta prendendo in considerazione l’ipotesi di allontanarsi da Barcellona. «Voglio restare – le sue parole – ma voglio giocare di più» . Quale migliore occasione per un prestito, magari per un anno, alla corte di quello che tra un paio di stagioni potrebbe essere il successore di Guardiola?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy