(Corriere dello Sport - G.D'Ubaldo) Sono partite 41 raccoman­date per il raduno della Roma. I gio­catori si ritroveranno mercoledì prossimo a Trigoria e venerdì parti­ranno per il ritiro di Riscone di Bru­nico.

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Ma molti di questi giocatori non svolgeranno la preparazione con la Roma, perché stanno per trovare una sistemazione. E’ il caso di Doni, per esempio, che oggi dovrebbe accor­darsi con il Liverpool. Questi i gioca­tori convocati divisi per ruolo:

Portieri: Doni, Julio Sergio, Lo­bont, Curci e Pena.
Difensori: Casset­ti, Cicinho, Juan, N. Burdisso, Riise, Rosi, Antunes, Cre­scenzi, Mladen e Sini.
Centrocampisti: Tad­dei, Greco, Simplicio, Perrotta, Brighi, Vir­ga, Pizarro, De Rossi, Guberti, Bertolacci, Stojan e Barusso.
At­taccanti: Menez, Tot­ti, Vucinic, Borriello, Okaka, Caprari.

A questi vanno aggiunti alcuni ragazzi della Primavera, tra i quali Montini e Antei. L’organico verrà sfoltito e ai convocati vanno aggiunti i nomi dei prossimi acquisti, a cominciare da Bojan. Luis Enrique vorrebbe lavorare con 25-26 giocato­ri e il direttore sportivo sta lavoran­do per cedere un discreto numero di giocatori entro una decina di giorni. Il nuovo allenatore, che arriverà a Roma martedì prossimo introdurrà metodi di lavoro in linea con il profi­lo per il quale è stato scelto: la di­scontinuità. Il tecnico spagnolo dedi­cherà molto tempo alla preparazio­ne tattica. Dopo la fine del ritiro la Roma ha fissato una sola amichevo­le, il 12 agosto contro il Valencia e l’allenatore potrebbe preferire fare molto lavoro sul campo fino all’esor­dio ufficiale, previsto per il 18 agosto in Europa League.

SCELTA INDOVINATA - Nicolas Burdisso è pronto a sposare il progetto del tec­nico spagnolo. L’argentino impegna­to nella Coppa America e che non an­drà in ritiro con i compagni a Bruni­co, è ottimista sulla nuova Roma: «Credo ci volesse un cambio così, ne avevamo parlato a fine campionato, era il momento giusto. Luis Enrique è sicuramente una scommessa, ma stiamo parlando di una persona che ha tanta esperienza nel mondo del calcio, anche se non ha mai allenato e giocato nel campionato italiano. Ho chiesto ai miei compagni del Bar­cellona e me ne han­no parlato molto be­ne, ha un'idea di cal­cio un po’ simile a quella di Guardiola ed è ancora più san­guigno di lui. Questo piacerà tanto alla piazza di Roma». Burdisso ha poi parlato dei possibili obiettivi di mercato della Roma, che sono suoi compagni in Na­zionale: «Higuain e Pastore? Magari. So­no bravi. Qualcuno mi ha detto che sono stati contattati dalla Roma e questo mi fa piacere perchè puntare su giocatori di questo livello fa bene anche per il futuro. Penso che qualsiasi giocatore del mondo vor­rebbe giocare nella Roma, per tanti motivi: per la storia che ha come so­cietà e per quello che come squadra può guadagnare in un futuro. La Ro­ma è da un po’ di tempo che non vin­ce e quindi sarebbe una bellissima scommessa». Il difensore argentino ha le idee chiare anche sul futuro: «La mia volontà è chiudere la carrie­ra a Roma, ma me la devo guada­gnare, non posso chiederlo a nessu­no. Devo dimostrare in ogni partita».

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