Lo sceicco fa volare l’As Roma

di finconsadmin

(Il Sole24Ore – C.Festa) – Sulla As Roma ? pronta a sventolare, oltre alla bandiera americana, anche quella della famiglia reale saudita. Il presidente Pallotta sta infatti studiando il riassetto in casa giallorossa e l’obiettivo ? quello di portare lo sceicco Adned Adel Aref al Qaddumi al Shtewi, della famiglia reale saudita, nel capitale del club calcistico entro la fine di marzo.

Una notizia che ha avuto un effetto immediato sulle quotazioni borsistiche della As Roma, i cui azionisti su richiesta della Consob hanno ieri confermato le indiscrezioni sull’accordo preliminare con lo sceicco. Visto anche il flottante limitato del titolo, l’As Roma ? cos? volata a Piazza Affari con una crescita di oltre l’11 per cento.

Sul tavolo di James Pallotta ci sarebbero due aumenti di capitale da 50 milioni circa, riservati al nuovo socio arabo. Il primo aumento dovr? permettere l’ingresso del petroliere nella compagine azionaria di As Roma Spv Llc. Il secondo aumento servir? invece per rafforzare il patrimonio di Neep Roma Holding, la scatola compartecipata da Unicredit, che consentirebbe alla banca di Piazza Cordusio di scendere dal 40 al 20 per cento circa di Trigoria, come auspicato al momento del riassetto con la cordata americana di James Pallotta.

Quest’ultima ricapitalizzazione servir? a dotare la societ? delle risorse necessarie allo sviluppo del progetto stadio. Su quest’ultimo fronte, inoltre, non ci sarebbe alcuna novit? sull’eventuale ingresso nella As Roma di Luca Parnasi, il costruttore romano incaricato di realizzare sui terreni di Tor di Valle il nuovo impianto di propriet? del club giallorosso. Tornando all’ingresso dello sceicco nel club, allo stato attuale le parti starebbero studiando i dettagli del piano finanziario, dei patti parasociali e dei nuovi equilibri in consiglio d’amministrazione.

Allo sceicco dovrebbe infatti andare la vice presidenza della As Roma. Da segnalare anche i diversi pesi della holding Usa, As Roma Spv Llc: oggi partecipata da Pallotta, Thomas Di Benedetto e Richard D’Amore. Con l’ingresso dello sceicco infatti Pallotta diventerebbe capofila della compagine a stelle e strisce con una quota del 50-60%, mentre al nuovo azionista andr? la parte restante.

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