Il proclama di Luis Enrique: “Giocherò sempre all’attacco”

di Redazione, @forzaroma

(La Repubblica – F.Ferrazza) – “E’ importante che i tifosi si divertano vedendo la squadra attaccare, perché noi non giocheremo mai in maniera speculare, ma sempre con la mentalità vincente”.

È contagiosa l’energia di Luis Enrique, che forse non riuscirà subito a raggiungere trofei importanti, ma ha già conquistato lo spogliatoio. In particolare Totti, che si è subito trovato bene con lo spagnolo. Da Trigoria assicurano che il capitano abbia già un bel feeling con il suo nuovo allenatore. “Io non porto il modello Barcellona – spiega Luis- ma il mio gioco, che gli somiglia, certo, ma il sistema dipende sempre dai giocatori che avrò a disposizione”. Tanti buoni propositi, ma anche una richiesta: “I tifosi devono avere pazienza, non si può costruire tutto in un mese, la squadra sarà un mix di giovani e d’esperienza, poi, tra un anno, valuteremo i risultati e ne riparleremo”. Non parla di mercato, il tecnico, rinviando a Sabatini, che si aggira nervosamente nei dintorni. Al diesse non piacciono i mugugni suscitati in città dall’imminente arrivo del portiere camerunense, Kameni (“Sarà giallorosso nelle prossime 48ore” dice il presidente dell’Espanyol) ed è soprattutto preoccupato per l’assoluta emergenza che è scoppiata in difesa. Burdisso al termine della coppa America dovrà sottoporsi a un piccolo intervento, Juan dovrà svolgere differenziato per un periodo, con il risultato che è necessario l’arrivo immediato di almeno due centrali. Entrambi potrebbero essere argentini: uno è Gabriel Heinze, trentatreenne difensore argentino, svincolato dal Marsiglia, l’altro Silvestre, del Catania. Tornando al campo, ieri si sono allenati regolarmente Pizarro e Cicinho. Questa mattina l’ad Fenucci presenterà la campagna abbonamenti, mentre la squadra, nel pomeriggio, si trasferirà a Riscone di Brunico per il ritiro estivo.

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