Abbonamenti, in fila dal 19 luglio

di Redazione, @forzaroma

(Il Romanista – P.Bruni) – Si entrerà allo stadio con la tessera del tifoso. E’ questa una delle grandi novità della campagna abbonamenti per la prossima stagione.

La Roma, infatti, seguendo il percorso già tracciato da altre società italiane e in ottemperanza alle sempre pressanti richieste del Viminale, ha deciso di “unificare” le card e consentire ai tifosi di evitare fastidiose lungaggini burocratiche. Una piccola rivoluzione che avrà il suo battesimo il 19 luglio, il giorno in cui ci si potrà mettere in fila davanti ai terminali giallorossi per far cominciare, materialmente, a vivere il sogno americano. Per fortuna, tutte le problematiche vissute di recente sull’asse Roma-Boston sembrano essersi appianate e l’iter decisionale può dirsi praticamente concluso. La struttura organizzativa che fa capo a Carlo Feliziani sta lavorando al progetto “abbonamenti” da almeno un paio di mesi, nel tentativo di consegnare agli innamorati romanisti numerose possibilità di scelta e qualche gustosa sorpresa. A Trigoria si sono fissati un obiettivo: superare i 18.617 abbonati del 2010/2011 e recuperare tutto il terreno perduto nel corso dell’ultimo decennio. Le offerte, ancora rigorosamente top secret (qualcosa in più si potrà sapere già da lunedì prossimo) sembrerebbero, comunque, affascinanti e rivoluzionarie. Potrebbe nascere un settore assegnato alle famiglie a prezzi contenuti oppure una zona interamente dedicata alle scuole calcio affiliate. Dove? Dai Distinti Nord, alla Tevere Laterale fino, addirittura, alla Monte Mario ogni ipotesi è valida. Si parla anche di un mini-pacchetto per le sfide di Europa League, una specie di agevolazione che possa garantire adeguata cornice di spettatori in una competizione che, storicamente, non ha quasi mai acceso gli animi. Non è da escludere, neppure, che si compia una rivoluzione fra le diverse aree dell’Olimpico: i Distinti potrebbero essere accorpati alle Curve, discorso simile per la Tribuna Tevere che abbraccerebbe l’attuale Laterale e finirebbe per diventare un’unica, immensa, fetta di spalto. Per il nono anno consecutivo, inoltre, non dovrebbero esserci aumenti: tanto sugli abbonamenti, quanto sui biglietti che vengono stampati per le singole gare. Ove possibile, c’è la volontà di coinvolgere “l’affezionato” con alcune iniziative che lo coinvolgano e gli aprano sia le sotterranee porte dello stadio, sia quelle del “Fulvio Bernardini”. Insomma, tantissima carne al fuoco che, oltre a rosolarsi per benino, è quasi pronta a stuzzicare l’appetito della gente. Fra undici giorni tutti a tavola: non sono ammesse assenze o mal di pancia improvvisi.

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