Napoli per lo scudetto, Roma per la Champions: notte da non perdere

Sarri non ha mai battuto la Roma in casa nel biennio precedente. Di Francesco: “Qui decido io e deciderò sempre io. Quando non sarà più così me ne andrò”

di Redazione, @forzaroma

Sarà un sabato da ricordare, ringraziando il calcio italiano per avercela regalato. Lo scudetto, la Champions, che cos’altro volete, scrive La Stampa, da una giornata in cui non ci si nega niente, né i brividi, né il pathos? Prima Lazio-Juventus e poi Napoli-Roma.

Al Sa Paolo Di Francesco conta di tener vive le statistiche (Sarri non ha mai battuto la Roma in casa, nel biennio precedente) e manda precisi segnali: “Qui decido io e deciderò sempre io. Quando non sarà più così me ne andrò”; dall’altra parte, invece, quegli scugnizzi assatanati, cinque gol al Cagliari, in bianco solo tre volte quest’anno (contro Juve, Inter e Fiorentina) sanno che non si possono concedere occasioni, né sprecarle.

Quattro punti di vantaggio (con una gara in più) aiutano il Napoli a star meglio, mica bene: anche perché se Di Francesco dovesse puntare su Defrel, ci sarebbe da preoccuparsi, constatata la capacità del francesino di scatenarsi sempre (tre reti contro gli azzurri, contro nessuno tanto “accanimento”). E invece un punto dall’Inter e due dalla Lazio sono già tanti per sentirsi un po’ agitati alla Roma, costretta a prendersi la qualificazione in Champions.

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