Solo la Roma ha votato contro i registi di Infront. Baldissoni: “Non si capisce come saranno gestiti e abbinati alle partite”

In assemblea più volte il DG della Roma ha chiesto anche di iniziare a discutere sulla riforma dei campionati (serie A a 18) ma gli è stato detto che se ne occupa la Figc

di Redazione, @forzaroma

Il regista Popi Bonnici che istruisce i registi (per un compenso di circa 100.000 euro), con la supervisione dell’advisor della Lega di Serie A, vale a dire Infront: una soluzione che non convince la Roma, unica società che in assemblea, la settimana scorsa, ha votato contro. Troppe le cose che non hanno convinto il dg giallorosso, l’avvocato Mauro Baldissoni: “tra l’altro -ci spiega- non si capisce come saranno gestiti questi registi, come saranno abbinati alle partite…”. Per sorteggio, o decide Bonnici? Probabile la seconda soluzione.

In assemblea, inoltre, più volte Baldissoni ha chiesto anche di iniziare a discutere sulla riforma dei campionati (serie A a 18) ma gli è stato detto che se ne occupa la Figc, che però sarà costretta a concedere un’ulteriore proroga, almeno sino a settembre, visto che le tre Leghe professionistiche non si mettono mai d’accordo. Inoltre in Lega di serie A incombe la grossa grana dei diritti tv: come spartirsi 1.200 milioni all’anno? Ne vedremo delle belle (un passato erano volati pure i cazzotti…)

 

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