Roma, operazione mercato Champions: vertice da Pallotta

di finconsadmin

(repubblica.it – M. Pinci) – La Roma torna in Champions League, non molla la scia della Juventus capolista. E inizia a programmare il proprio futuro. La vittoria di Firenze oltre a spingere la squadra fino a quota 82 punti, eguagliando il record assoluto della storia giallorossa con 4 giornate ancora da giocare, regala il ritorno in Europa senza dover passare per la roulette dei preliminari. E consente ai dirigenti di dare il via ai piani per la stagione della conferma.

GARCIA SOGNA, I DIRIGENTI DA PALLOTTA PER PROGRAMMARE – “Una stagione straordinaria che può ancora diventare eccezionale”. I festeggiamenti di Garcia tradiscono la speranza del tecnico, ancora puntata sull’obbiettivo scudetto. Non lo nomina, eppure non smette di crederci, nonostante lo spread con il rendimento della Juventus dica ancora -8 punti con 4 giornate appena da giocare. “L’allenatore e i giocatori hanno ancora voglia di fare punti”, giura il tecnico. Ma se lui guarda al prossimo mese coltivando il sogno di una rimonta impossibile, i dirigenti guardano anche oltre. Dopo Pasqua il tridente manageriale Baldissoni-Sabatini-Zanzi volerà oltreoceano per incontrare Pallotta e i manager del Raptor Pannes e Barror per stabilire i parametri economici su cui impostare la prossima stagione. Con la consapevolezza che il ritorno in Europa può valere in media – secondo lo studio Report Calcio 2014 di PwC, Figc e Arel – un miglioramento medio del risultato netto intorno ai 23 milioni. Più soldi per il mercato, allora, e per accontentare le esigenze di Garcia, che continua a chiedere di “confermare la squadra e fare qualche innesto”.

 

 

MERCATO CHAMPIONS: DA PAULINHO A PJANIC – Intanto, il primo colpo lo restituirà l’infermeria quando Strootman potrà tornare a disposizione del tecnico: “Sono felice – dice monsieur Rudì – di dedicare a Kevin il ritorno in Champions, così potrà giocarla con noi il prossimo anno”. Oltre all’olandese, però, il francese potrebbe contare anche sul brasiliano Paulinho: la Roma è al lavoro per completare l’acquisto del giocatore vicinissimo anche la scorsa estate. Unico ostacolo il Tottenham dell’ex dg Baldini, che solo 9 mesi fa ha speso 22 milioni per strapparlo ai giallorossi e portarlo a Londra, e non sembra troppo disposto a cederlo in prestito oneroso dopo una stagione soltanto. Il centrocampista della Seleçao però a White Hart Lane non ha brillato e nell’ultimo mese è stato escluso due volte (una volta in tribuna, una senza alzarsi dalla panchina) dal tecnico Sherwood. Il suo acquisto potrebbe diventare una priorità se non si raggiungesse l’accordo per il rinnovo di Pjanic. Anche del futuro del bosniaco si dovrà occupare Pallotta: con la Champions, forse, il prolungamento potrebbe essere più facile.

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