Roma, continua la caccia a Dzeko. Ma la buonuscita blocca tutto

Tra domanda e offerta c’è ancora molta differenza e, un altro problema, è dato dalla somma che il giocatore bosniaco ha chiesto al Manchester per uscire dal contratto: circa 4 milioni di euro che il City vuole far coprire al club giallorosso

di Redazione, @forzaroma

Mentre la Roma tocca il suolo australiano per l’inizio della prima parte della tournée estiva, Walter Sabatini continua a lavorare sul mercato per regalare a Garcia l’attaccante, nel più breve tempo possibile. Edin Dzeko, che peraltro sfiderà i giallorossi nell’amichevole di martedì 21 luglio, vuole la Roma. La Roma vuole il calciatore, e il City è favorevole alla sua vendita: tutti i presupposti, dunque, ci sono per il closing dell’affare che passa, però, da una trattativa complicata sotto il profilo economico. Romagnoli, intanto, dovrà attendere ancora prima di sapere che ne sarà del suo futuro.

LA BUONUSCITA BLOCCA DZEKO – L’offerta da 18.5 milioni presentata dalla Roma al City non è risultata sufficiente a coprire i 25 milioni richiesti dal club inglese: il motivo delle pretese dei Citizens è da ricercare nella contestuale trattativa tra il bosniaco e la società di Manchester per quanto concerne la sua buonuscita. Tra i cavilli contrattuali, infatti, il centravanti sta sbrogliando, tramite la mediazione del suo agente Irfan Redzepagic, la richiesta di una buonuscita sostanziale da 4 milioni di euro che ha spinto il City a ‘rifarsi’, di fatto, sui giallorossi. Due le strade plausibili: o Dzeko accetterà una notevole decurtazione sull’introito preteso, oppure la Roma dovrà coprire l’ammontare e soddisfare le richieste degli inglesi.

ROMAGNOLI, ARRIVANO I 30 MLN DEL MILAN – Il nodo Dzeko lega anche la cessione di Alessio Romagnoli. Sinisa Mihajlovic si è espresso senza filtri sugli ostacoli posti dalla Roma alla partenza del difensore: “Anche a me piacciono le fragole, ma non devono costare come le ostriche. 25 milioni sono tanti soldi per un giocatore comunque giovane che in prospettiva può diventare molto forte. La società farà di tutto per portarlo e io sono ottimista”. Walter Sabatini conosce bene la differenza di valore del mercato delle ostriche e delle fragole: proprio per questo non intende partecipare ad alcun tavolo di trattativa, se non alla presenza di un’offerta da 30 milioni che il Milan, conteso dal nuovo interesse dell’Arsenal per il centrale difensivo, intende soddisfare con un’ultima proposta da 25 milioni più bonus. Mentre la Roma aspetta Dzeko e l’offerta per Romagnoli, il difensore – arrivato insieme ai compagni a Melbourne nel pomeriggio – non attende altro che il passo ufficiale dei rossoneri.

SQUADRA ARRIVATA A MELBOURNE – I dieci gradi di Melbourne hanno abbracciato la spedizione giallorossa dopo le 20 ore di volo (con scalo a Dubai): Totti e compagni sono arrivati in Australia per la tournée che presenterà la doppia sfida di lusso nell’International Champions Cup, contro Real Madrid e Manchester City. Tanti gli scatti fotografici arrivati durante il viaggio a bordo dell’aereo extralusso Etihad che hanno offerto ai tifosi un gruppo sorridente e voglioso di iniziare la stagione al meglio: serenità anche sui volti di Gervinho e Doumbia, per cui dal mercato in uscita si è aperta la pista Turchia, sponda Besiktas. La Roma, però, sa che difficilmente riuscirà ad ottenere un’offerta pari a quella dell’Al Jazira da 13 milioni per l’ex Arsenal, che aveva reso pressoché concluso l’affare. Capitolo portieri: proposto un contratto biennale all’argentino della Samp Romero, su cui è vivo l’interesse dell’Espanyol.

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