Panchina: è corsa a due. Sfuma Sinisa

Panchina: è corsa a due. Sfuma Sinisa

Entro domani, al massimo mercoledì, i vertici giallorossi scioglieranno le riserve

di Redazione, @forzaroma

Ultime ore per scegliere quello che sarà il nuovo allenatore della Roma, scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica. E il cerchio si stringe intorno al portoghese Fonseca (favorito) e al tecnico del Sassuolo, De Zerbi. Con Mihajlovic ormai sullo sfondo e vicino al rinnovo col Bologna, i giochi sembrano (quasi) fatti, per una vicenda che ha visto allungarsi i tempi, a causa del No di Gasperini.

Entro domani, al massimo mercoledì, i vertici giallorossi scioglieranno le riserve e si immergeranno completamente nella trattativa con un solo tecnico da mettere sulla panchina della prossima stagione.

In queste ore la dirigenza giallorossa incontrerà De Zerbi — legato al Sassuolo da un altro anno di contratto — e Fonseca, vincolato anche lui fino al 2020 allo Shakhtar (nel suo contratto c’è una clausola rescissoria di 5 milioni, gli stessi che arriveranno grazie ai bonus previsti nelle cessioni di Alisson e Salah, vincitori della Champions col Liverpool).

Da capire se alla fine prevarrà la volontà di Petrachi di affidarsi a un allenatore italiano, di polso, che non abbia difficoltà di ambientamento alla realtà italiana, per un’estate di lavoro che si preannuncia piuttosto complicata e breve, così come da programmi legati ai preliminari di Europa League.

Nelle prossime ore verrà ceduto Dzeko all’Inter — operazione che prescinde dal nuovo allenatore — e con quei 15 milioni (circa) i giallorossi dovranno assicurarsi un altro centravanti. Da presentare a una piazza nervosa e impaziente, alla quale ancora non è stata aperta la campagna abbonamenti proprio per il clima che si è creato (e che probabilmente verrà aperta senza troppi proclami).

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