Non ci resta che la Roma. Mayoral ha staccato Dzeko

I giallorossi ai quarti dell’Europa League. Nel 1999, quando si chiamava ancora Coppa Uefa, ci era riuscita con Totti e Zeman

di Redazione, @forzaroma

Ha litigato con il capitano della Roma, ha rischiato l’esonero prima ancora che iniziasse il campionato e pure quando col suo staff ha sbagliato a contare le sostituzioni in Coppa Italia. Ma oggi Paulo Fonseca è l’unico allenatore di una squadra italiana ancora in corsa in Europa. L’ultima volta in cui la Roma ha giocato i quarti d’Europa League si chiamava ancora Coppa Uefa: era il 1999, in panchina c’era Zeman e Totti giocava la sua prima stagione da capitano, riporta Matteo Pinci su La Repubblica.

Fonseca non si è intenerito nemmeno a tornare nella Kiev in cui ha vissuto, vinto e conosciuto la moglie Katerina: dopo il 3-0 dell’andata, altro schiaffo al “suo” Shakhtar, un 2-1 deciso da due gol di Borja Mayoral. Era una riserva arrivata a fine mercato per occupare un vuoto nell’organico e senza grossi sponsor, oggi è il miglior realizzatore della rosa romanista con 13 centri, due più del più noto collega bosniaco, e già questo sembra surreale.

Certo per il futuro i Friedkin hanno piani differenti: un grande centravanti sarà il primo obiettivo della campagna estiva, intanto però c’è Borja- Adesso l’Europa League diventa inevitabilmente un obiettivo reale, un’occasione concreta per provare a infrangere il tabù internazionale. Vincere la coppa, forse, farebbe passare anche allo studiosissimo Ryan Friedkin, figlio del presidente Dan, la voglia di un manager “alieno” con cui ricominciare.

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