È il giorno di Szczesny, tempi lunghi per Dzeko

Sarà oggi nella capitale il nuovo portiere arrivato in prestito dall’Arsenal: Szczesny effettuerà le visite mediche e poi comincerà subito a lavorare a Trigoria. Braccio di ferro con il City per il centravanti bosniaco

di Redazione, @forzaroma

Terminata anche la tournée in Australia e Indonesia, la Roma è rientrata ieri nella capitale.

Tre i giorni di riposo concessi da Garcia. Sarà oggi nella capitale il nuovo portiere arrivato in prestito dall’Arsenal: Szczesny effettuerà le visite mediche e poi comincerà subito a lavorare a Trigoria, conoscendo, molto probabilmente, anche Garcia. E, forse, anche Norman. Il preparatore atletico non ha partecipato con il gruppo alla trasvolata, rivelando a un tifoso su Twitter che si sarebbe riaggregato al gruppo di nuovo a Roma. Quindi in queste ore farà ritorno dal Canada, dove era andato per problemi personali. Preso il portiere, e confermato l’accordo con Salah, continuano ad allungarsi i tempi per Dzeko, con il giocatore descritto come piuttosto spazientito dalla vicenda.

Si è impegnato da qualche settimana con il club giallorosso, e ora vorrebbe che Sabatini accelerasse la trattativa con il City. Si trascina, invece, la questione, con Sabatini non intenzionato a superare i venti milioni dell’offerta fatta al City, se non con bonus vari. Un braccio di ferro che nessuno avrebbe immaginato così lungo, all’interno della cui staticità si stanno sviluppando le altre manovre di mercato del club di Trigoria. Vedi, come detto, il portiere, Salah e i terzini.

Nelle prossime ore, con Romagnoli di nuovo in Italia, si riaprirà la trattativa con il Milan per la cessione del difensore, che è già in parola con i rossoneri sulla base di un contratto di cinque anni a circa due milioni a stagione (bonus compresi).

Intanto Nainggolan , da sempre molto attivo sui social, ha ripreso a litigare con i tifosi della Juve a colpi di tweet. “Meglio una vittoria con la Roma che dieci con la Juventus”, la dichiarazione che ha scatenato la reazione dei sostenitori bianconeri. “Nessuno avrebbe speso 20milioni per te”, una delle provocazioni a cui il Ninja non si è sottratto. “Ne volevano pagare anche più di venti, per me. Occupatevi della vostra squadra invece di rompere a me”.

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