Dall’Atalanta un’altra lezione, la Roma ora teme le vacanze

La sconfitta di ieri fa scivolare i giallorossi al quinto posto in classifica, alle spalle della Lazio e a -11 dal Napoli

di Redazione, @forzaroma

Prima il Napoli al San Paolo e adesso la Roma all’Olimpico. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini sta rimescolando certezze e sconvolgendo classifiche. Di fronte a una squadra incredula, scioccata, e ormai sull’orlo di una crisi di risultati e di nervi, Gasperini ha tirato uno schiaffo al campionato. In 20’ eccezionali e sconvolgenti, l’Atalanta ha messo ko la Roma: prima un gol di Cornelius, poi un altro di De Roon. Partita quasi chiusa se non fosse che Guida alla fine del primo tempo ha tirato fuori il secondo giallo in faccia a De Roon. Gasperini è andato su tutte le furie, ma non c’è stato niente da fare, l’Atalanta ha dovuto arrancare fino alla fine, sotto un forcing disperato della Roma, scrive Fabrizio Bocca su “Repubblica“.

Di Francesco ha messo dentro tutti gli attaccanti che aveva, Schick compreso, ma più che un gol di Dzeko la Roma non ha prodotto. Alla fine i giocatori dell’Atalanta sono corsi ad abbracciarsi sotto gli occhi increduli dei giallorossi. Il cui Natale di lavoro è stato un calvario: ko con la Juve, pareggio in casa col Sassuolo, ko ieri. Il bilancio della Befana, dopo i giorni bollenti del caso Nainggolan (in tribuna mogio mogio con Totti e addirittura additato da un tifoso: «È colpa tua!») vede adesso il sorpasso della Lazio, un modesto quinto posto e addirittura un -11 dal Napoli. Di scudetto a Roma chi parla più? E il ds Monchi se ne è uscito con una frase tetra e angosciante: “La situazione è brutta, ho sensazioni negative“. Di Francesco: “Siamo in una fase involutiva, c’è scollamento, io sono il primo responsabile. Qui dobbiamo guardarci negli occhi“. Per la sosta ha dato ordini e regole. E poi ammesso: “Eh, mi viene da sorridere sulle regole quando i giocatori se ne stanno per i fatti loro“.

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