Da ZZ ad Aurelio: un punto esclamativo ha cambiato la Roma

di finconsadmin

(La Repubblica – G. Romagnoli) – Non solo, come noto, la realt? supera la fantasia. Batte anche la pubblicit?: 1 a 0, gol di Totti. Nel pi? sfortunato degli spot di una nota casa automobilistica tedesca, alla domanda di un giornalista (?Che cosa ha detto ai suoi ragazzi per motivarli cos???) l? (allora) allenatore della Roma Zdenek Zeman rispondeva: ?Daje?. Senza punto esclamativo. Nello spogliatoio, prima della partita con la Juventus, l? (attuale) allenatore della Roma Aurelio Andreazzoli ha motivato i suoi ragazzi cos?: ?Daje!?. Con il punto esclamativo. Il primo avrebbe perso 3 a 4. Il secondo ha vinto 1 a 0, appunto: il risultato con cui la realt? sconfigge l?immagine, il passato, l?illusione proiettata sui muri di Testaccio. Da ZZ a AA si ? rovesciata la sfera che contiene il cupolone e l?Olimpico, si fa un papa senza che ne sia morto un altro, e la Roma ha improvvisamente imparato a difendere, o almeno deciso di provarci. […]

 

Quando anche Gigi Maifredi passava per un tecnico, il suo centravanti Gibellini rivel?: ?Mah, veramente quando torniamo nello spogliatoio tra primo e secondo tempo ci dice solo di darci dentro?. Il film di Paolo Sorrentino ?L?uomo in pi?? si apre con la sfuriata di un allenatore (isprata dal ?Petisso? Pesaola) che non contiene una sola nota tattica, ma sarebbe stata condensabile nelle solite quattro lettere e una decina di punti esclamativi. E allora dopo due anni di AA cercasi allenatore, stai a vedere che a Roma l?han trovato: Aurelio! Viene dalla Toscana, ma si porta un nome imperiale. Come tutti i predestinati ? l? per caso. […]

Lo chiamano ?il guardiano del faro?, perch? non si allontana mai da Trigoria, sarebbe come orbitare pi? lontano dal sole. Il suo universo ? quello. L? ha concepito la rivoluzione copernicana che fa girare il pallone intorno alla Roma e non la Roma intorno al pallone. Come per un astrofisico l?onore pi? grande ? dare il nome a una stella, lui ha dato il nome a una finta: l?aurelio di Taddei. AA ? di quelli che hanno aspettato a lungo la propria occasione. Non ha mai perso la fede. Letteralmente, s?: quella nuziale continua a staccarglisi dal dito e si ? fatto tatuare le iniziali della moglie sull?anulare. Per dire che ci crede ancora di pi?, che il convincimento se l?? scolpito addosso. Camilleri ebbe successo a 69 anni, Aurelio ci prova a 60: ? in tempo per il cielo. ? di quelli di cui ci s?innamora in fretta perch? d? un titolo, ? semplice e maniacale, ? fuori dai giochi ma ha un?idea del gioco. Allenatori cos? sono frutti fuori stagione, sbocciano per sbaglio a due terzi dell?esistenza e del campionato, pi? fragili dei giovani e molto ma molto pi? coraggiosi. ZZ andava protetto da se stesso, AA dal resto del mondo. O magari, sta a vedere, ? pi? furbo di tutti, anche del boemo: omaggia la curva sud, cena con Sabatini e fa ruotare il sole intorno a Totti, che ricambia inondandolo di luce riflessa. Ma soprattutto, sceglie come motto quelle quattro lettere che (molto pi? di SPQR) rappresentano Roma e le pronuncia come Roma vuole, fomentato e incredulo. Prima che sia subito sera: Aurelio, daje!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy