Summit Zeman-Sabatini. Destro, si fa sotto il Milan

di Redazione, @forzaroma

(Corriere della Sera – G.Piacentini) – Si sono incontrati a Mondello, a due passi da Palermo, dove il boemo sta trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza.

Un incontro strategico, quello tra Walter Sabatini e Zdenek Zeman, alla vigilia di una fase del calciomercato che per il direttore sportivo romanista di preannuncia molto calda. La trattativa per Destro – ieri si è aggiunto anche il Milan alla lista delle pretendenti, Galliani si è visto con Preziosi del Genoa – si appresta ad entrare nel vivo: oggi Sabatini dovrebbe parlare con Renzo Contratto, l’agente del calciatore, per cercare di chiudere il cerchio dopo i contatti dei giorni scorsi con il Genoa e con il Siena, proprietarie del cartellino dell’attaccante che risponde in pieno al profilo di calciatore «giovane e di talento per dare presente e futuro alla squadra» che la società sta cercando.

Il budget di mercato, però, non è di quelli stile-Manchester City e una parte (circa 16 milioni) se n’è già andata per i riscatti di Borini, Marquinho e Florenzi e per gli acquisti di Dodò e Castan: prima di imbarcarsi in un’operazione molto complessa dal punto di vista delle strategie (c’è da trattare con due società contemporaneamente) e onerosa (il cartellino di Destro è valutato complessivamente intorno ai 15 milioni), Sabatini ha voluto che il tecnico gli confermasse le sue priorità per il rafforzamento della squadra.

Investire tanti soldi su un solo giocatore, infatti, significa dover andare «al risparmio» per puntellare la squadra in altri reparti. O sperare che si faccia avanti qualcuno per «liberare» i bilanci della società giallorossa dei tanti ingaggi da top player che ci sono attualmente. In quel caso i soldi risparmiati – tra ingaggi e prezzo del cartellino- sarebbero dirottati sul mercato per gli ultimi aggiustamenti.[…]

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