Entrambi gli attaccanti scalpitano per un posto nella Roma contro il Chievo

Se l’amichevole con il Benevento non è servita per risollevare il morale dei giallorossi rimasti ("Non è andata bene, ma la prossima partita andrà meglio", ha scritto sui social il giovane Ante Coric) né per chiarire alcuni dubbi tattici (Pastore mezzala continua a non convincere), alcune buone notizie arrivano dalle nazionali, come riporta Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

Patrik Schick è andato a segno nella sconfitta della Repubblica Ceca contro l’Ucraina: ha giocato per 83 minuti ed è stato schierato come seconda punta al fianco di un altro attaccante (Krmencik). Kluivert è sceso in campo nei minuti finali della vittoria dell’Olanda (2-1) contro il Perù, nella partita d’addio alla nazionale di Wesley Sneijder.

Schick AS Roma, allenamento a Trigoria

Entrambi, insomma, scalpitano per un posto nella Roma contro il Chievo, domenica 16 (ore 12.30) all’Olimpico.

"Penso di aver preso la decisione giusta - le parole di Justin Kluivert - a Roma mi trovo bene e la vita italiana mi piace. Imparo molto, cerco di abituarmi a un modo diverso di giocare a calcio il più rapidamente possibile. Non mi sento né una prima né una seconda scelta, non mi aspettavo di essere schierato in ogni gara e credo di essere nelle rotazioni del tecnico. Il mio obiettivo è diventare un titolare in questa stagione: avrò successo, ne sono sicuro".

Sulle richieste di Di Francesco. "All’allenatore piace vedermi giocare un po’ di più all’interno, più vicino all’attaccante. È qualcosa di diverso da quello a cui ero abituato ma ci lavoro tanto, secondo me sto migliorando: ho notato che qui sto diventando più completo come calciatore. La Champions? Giocare contro l’Ajax mi darebbe una sensazione speciale".

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