Roma, andamento lento e faticoso. Il Verona più vivace ed elastico

Dalla sfida del Bentegodi è apparsa a chiare lettere un’indicazione: la difesa della Roma traballa non poco

di Redazione, @forzaroma

Al termine della sfida contro il Verona Rudi Garcia ci ha subito tenuto a ribadire che «un pareggio in trasferta non è una catastrofe». Però bisogna valutare tutte le indicazioni uscite dal Bentegodi.

La prima: il Verona non ha rubato nulla, il risultato è giusto. La principale, secondo il Corriere della Sera: la difesa della Roma non è nemmeno da Europa League. Castan, ad esempio, è ancora lontano dalla sua forma ottimale ed andrebbe gestito. La terza: l’attacco della Roma è pieno di soluzioni, eppure ieri ci ha dovuto pensare Florenzi a mettere una pezza al gol del vantaggio veronese. C’è ancora da lavorare per costruire attorno a Dzeko un reparto efficace.

Garcia, a fine gara, ha detto di aver bisogno «di un terzino sinistro e di un centrale». Il primo è Lucas Digne, per il quale la Roma aspetterà anche fino all’ultimo giorno di mercato. Il centrale, in attesa di Ruediger, dovrà essere pronto subito.

 

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