Fonseca: “Il metro arbitrale qui non è lo stesso per tutti”

Fonseca: “Il metro arbitrale qui non è lo stesso per tutti”

“La Roma non è una squadra cattiva, non capisco le troppe ammonizioni”

di Redazione, @forzaroma

Cancellare e ripartire. Questo è quello che Paulo Fonseca chiede alla Roma, ma anche a se stesso, a cominciare dall’anticipo di questa sera contro il Bologna (ore 20.45, arbitro Guida). L’analisi del portoghese è lucida, senza tentazioni auto-assolutorie: “Non è stato solamente un errore di mentalità, sulla quale stiamo lavorando, ma anche tattico, dove ho sbagliato io, e tecnico, dove hanno sbagliato i calciatori” riporta Valdiserri su Il Corriere della Sera.

L’argomento caldo, dopo l’espulsione di Pellegrini a Reggio Emilia, è il tipo di arbitraggio che il tecnico portoghese ha trovato in Serie A: “Noi, contro il Sassuolo, non abbiamo perso perché l’arbitro ha sbagliato ma perché non abbiamo giocato bene. Non mi piace parlare degli arbitri, ma devo dire che mi è difficile capire perché una squadra come la Roma prenda così tanti cartellini gialli. Mi sento di dire che non siamo certo una squadra cattiva che fa tanti falli. Ho visto molte partite qui in Italia e il metro dell’arbitraggio non è la stesso per tutte le squadre”. I dati del campionato sono questi: la Roma ha commesso 322 falli (quinta), che hanno portato a 57 ammonizioni (settima) e 5 espulsioni (terza). La Lazio ha lo stesso numero di ammonizioni anche se ha commesso 267 falli, cioè 55 in meno.

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