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‘RADIO PENSIERI’,FERRAJOLO: “Al 70% la Roma passa il turno. È superiore al Feyenoord”

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Le opinioni di giornalisti ed ex calciatori dell'etere romano
Redazione

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalistiex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “ Dobbiamo pensare anche alla realtà delle cose, al 70% passa la Roma, è superiore complessivamente, deve fare una partita con la testa. Potrei dire che basterebbe la Roma del primo tempo con l’Inter, ma dico che per passare il turno basta la Roma del primo tempo dell’andata, che è finito in svantaggio, ma conta la prestazione, ha fatto 3,4 occasioni da gol”.

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio – 104,5): “Credo che la Roma farà una bella prestazione, credo sia favorita e che ci sia meno da soffrire rispetto a quello che si possa immaginare in questo momento. La suqadra che sta trovando De Rossi è una squadra importante e pericolosa, sa farsi rispettare e dirà la sua anche in campionato”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “Penso che la Roma sia favorita, ma penso che anche il Feyenoord sia una squadra forte, la Roma è più forte e si può qualificare. Non deve essere l’esame di maturità di De Rossi, quel che poteva fare lo ha fatto; ci ha restituito una squadra propositiva, se la gioca con gli olandesi cercando di fare le cose giuste, fa il possibile. Non deve essere un esame per De Rossi”.

Ugo Trani (TeleRadioStereo- 92,7/Te la do io Tokyo): “Se fossero tutti in forma, come speriamo che siano, probabilmente, eccetto Smalling che non abbiamo mai visto, dovrebbe essere la formazione migliore. Karsdorp non mi convince e non mi convincerà anche se dovesse fare la partita oggi. Celik è più giocatore, lo preferisco“.

Antonio Felici (TeleRadioStereo 92,7/ Te la do io Tokyo): “Per De Rossi è una grande occasione. Il Feyenoord al completo, con i giocatori che l’altra volta erano assenti, mi sembra inferiore a quello battuto più di una volta di recente. Questo non significa vincere facile, ma è una grande occasione da sfruttare a tutti i costi, per De Rossi e per la Roma”

Francesco Balzani (TeleRadioStereo 92,7/Te la do io Tokyo): “Celik-Karsdorp è l’unico dubbio di formazione, alla fine penso sceglierà Karsdorp, ma spero Celik. Angelino giocherà contro il Torino, nella testa di De Rossi il titolare è Spinazzola, se sta bene. Spero sia scampato il pericolo del ballottaggio El Shaarawy-Zalewski, in una partita del genere deve giocare El Shaarawy, è più forte, più esperto e più sul pezzo”.

Tony Damascelli (Radio Radio Mattino-104,5): “La Roma può continuare questa sua marcia contro un avversario sovradimensionato. Penso che sarà una buona partita per i giallorossi. Dybala? La Roma non è una comunità di recupero e deve fare scelte imprenditoriali, non di affetto. Altrimenti doveva tenere Mourinho. La Roma deve fare due conti e valutare quanto può dare Dybala. Io non lo confermerei. Che lui voglia restare lo credo bene, con quell’ingaggio”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino-104,5): “Il Feyenoord fuori casa non è irresistibile, la Roma è più forte. Ho molta fiducia nella Roma di De Rossi. In uno scontro diretto è importante dove giochi. L’anno scorso Lazio e Roma hanno perso in trasferta con gli olandesi e hanno vinto in casa. Il Feyenoord non fa paura, De Rossi ha portato entusiasmo nei giocatori che vanno in campo in modo diverso. La Roma non si può permettere di perdere Dybala”.

Stefano Agresti (Radio Radio Mattino-104,5): “La Roma è nettamente favorita, il Feyenoord non ha grandi stelle. Dare la partita per scontata è troppo, gli olandesi hanno esperienza internazionale, di assoluto rispetto. Ma penso che la Roma passerà il turno. Mi pare che si aspetti solo un passo falso di De Rossi per saltargli addosso, ma anche se dovesse andare male stasera non sarebbe il caso di fare drammi. Dybala e Lukaku devono trascinare la Roma, sono i due campioni. Dybala lo vorrei sempre con me anche se non è affidabile fisicamente, lo prendo sempre. Di fenomeni in giro ce ne sono pochi".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino-104,5): “Ho pensato che la Roma potesse chiuderla già all’andata, il Feyenoord non mi sembrava potesse essere pericoloso, invece ho sbagliato. Sono tosti, recuperano giocatori come Gimenez che non è un fuoriclasse ma è un’altra categoria rispetto a quello che ha giocato una settimana fa. Il pericolo è giocare una partita troppo arrembante e dietro la Roma non è granitica, contro una squadra più forte di quello che pensavo io. Paredes sembra abbia aumentato i giri. Con Mourinho andava piano, ora sembra più in condizione, più dentro al gioco. Forse lo vedevamo talmente abulico e sotto tono che l’impressione è che stia meglio fisicamente”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino-104,5): “Non so se Svilar sarà titolare fino alla fine, ma Rui Patricio non dava più garanzie. Non ricordo un periodo in cui ha salvato la Roma, è stato sempre un po’ così. Per la Roma stasera è una partita complicata, se supera il turno De Rossi comincia ad avere anche consapevolezze a livello personale, da allenatore, che lo ascoltano nello spogliatoio e riesce a correggere il tiro a partita in corso. Il Feyenoord è una squadra scorbutica e ritrova alcuni giocatori. Per me è 60 e 40. Dybala? Dice di vedersi qui, ma con tutti i problemi che ha all’estero vengono a prendere lui? Qui è osannato, prende tanti soldi e gioca 20 partite all’anno. Deve conservarsi e tenersi la Roma. Se va via non va al Barcellona o al City, ma in squadre medie. Paredes sembra un centrocampista d’altri tempi, prende la palla e fa tre tocchi in più. Quindi è bravo tecnicamente ma non ha la velocità nella trasmissione del pallone”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino-104,5): “È uno spareggio, una partita difficile da interpretare. La Roma deve vincere, ma ben sapendo che anche senza i gol doppi in trasferta subire un gol complicherebbe la partita anche psicologicamente. Paredes? Buon giocatore, ma niente di più. Gli allenatori hanno un debole per lui, alla Juve l’ha voluto Allegri, alla Roma Mourinho. Ma il suo rendimento con Allegri e Mourinho è stato scandaloso. L’unica partita del Mondiale giocata da titolare l’Argentina l’ha persa contro l’Arabia Saudita. Con De Rossi si sta riprendendo. Secondo me è stato un buon gregario, ora che è al top resta comunque un buon gregario. Quando gioca la sua miglior partita equivale a Lobotka".

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