Capital One Cup: al Chelsea il primo trofeo inglese della stagione, sconfitto per 2-0 il Tottenham in un derby tutto londinese

I Blues orfani di Matic portano a casa il primo trofeo dell’anno, con una rete di Capitan Terry e una deviazione sfortunata nella propria porta di Walker su tiro di Diego Costa; Mourinho al settimo cielo elogia la squadra tutta

di G. Giammusso

Si gioca di domenica 1 marzo la prima finale stagionale in Inghilterra, sul campo neutro di Wembley; a confrontarsi il Chelsea di Mourinho contro il Tottenham di Pochettino, per il derby londinese finale di Football League Cup, anche nota come Capital One Cup per ragioni legate agli sponsor; da non confondere con la più prestigiosa FA Cup, con la quale condivide solamente il fatto di essere una competizione ad eliminazione diretta e di essere disputata tra Società calcistiche inglesi.

A beneficio dei lettori appassionati di calcio, ricordiamo che la Capital One Cup è aperta esclusivamente ai 92 team impegnati nelle quattro categorie professionistiche del sistema calcistico inglese: Premier League, Championship, League One, League Two; di contro la FA Cup è aperta a tutti i club inglesi, inclusi quelli non professionistici: nell’edizione 2014/2015 sono ben 736 i partecipanti che stanno disputando partite fin da luglio dello scorso anno, tra sabato 7 e lunedì 9 marzo si disputeranno i quarti di finale.

Il Chelsea si presenta alla finale con 4 titoli già vinti, battendo nei sedicesimi per 2-1 il Bolton, negli ottavi per 2-1 lo Shrewsbury, per 3-1 il Derby County ai quarti, ed infine nel doppio confronto delle semifinali per 1-1 / 1-0 il Liverpool.

Dall’altra parte sono 4 anche le vittorie ottenute dagli Spurs, che hanno superato Nottingham Forest per 3-1 ai sedicesimi, Brighton per 2-0 agli ottavi, Newcastle con un sonoro 4-0 ai quarti, e superato nel doppio confronto delle semifinali lo Sheffield United per 1-0 / 2-2.

Venendo alle formazioni, le squadre scendono in campo con il meglio che possono permettersi di schierare: Diego Costa per i Blues davanti, Harry Kane per il Tottenham; Hazard ala di sinistra per il Chelsea, Eriksen trequartista ad illuminare il gioco degli Spurs. Tattica la scelta dell’allenatore portoghese di schierare un giocatore come Zouma per arginare la verve offensiva di Eriksen, per un conservativo 4-1-4-1; di contro un 4-2-3-1 con le redini del centrocampo in mano a Bentaleb e Mason. Ad arbitrare il Sig. Anthony Taylor.

E’ subito Tottenham all’attacco: al 9’ del primo tempo, Eriksen colpisce sonoramente la traversa direttamente da calcio piazzato, pochi istanti più tardi è invece il portiere Cech ad opporsi al tentativo di Kane; dalla parte opposta è soprattutto Hazard con i suoi dribbling ubriacanti a non far dormire sonni tranquilli a Vertonghen e compagni, e successivamente il difensore Dier finisce sul taccuino degli ammoniti.

Poco in seguito è sempre Christian Eriksen a fiondarsi in area per raggiungere un passaggio, lasciando partire un rasoterra indirizzato all’angolino basso di sinistra, dove Cech ancora può salvare; il primo goal arriva poco dopo sugli sviluppi di un calcio piazzato tirato da Willian: pallone confuso in area, ci pensa Capitan Terry che, complice una deviazione, deposita in rete alle spalle del francese Lloris, 1-0!

Cresce ancora il Chelsea che nella ripresa cerca addirittura di segnare di rovesciata con Cesc Fabregas, ma il portiere degli Spurs è attento; nulla può tuttavia quando poco dopo Diego Costa si libera sulla sinistra e lascia partire un tiro cross teso, dove Kyle Walker involontariamente devìa verso la propria porta, prendendo in controtempo Lloris e la difesa del Tottenham tutta: 2-0 e partita compromessa al 56’ minuto.

E’ ancora la coppia HazardFabregas che tenta di impensierire la difesa degli Spurs, con colpi di testa e rasoiate a fil di palo, stavolta con meno fortuna; la partita si inasprisce un po’ e vengono ammoniti Willian e Cahill per il Chelsea, Bentaleb per il Tottenham. Sul finire di gara anche il subentrato Cuadrado finisce sul taccuino dei cattivi; c’è ancora tempo però per Harry Kane di provare la soluzione personale, stavolta senza fortuna perché il portiere dei Blues è attento; Pochettino prova anche le carte Soldado/Lamela/Dembele, ma la partita non vuole sapere di mettersi nel verso positivo.

Diego Costa si prende gli applausi finali  uscendo, mentre il pupillo di Mourinho Drogba sfila entrando per gli ultimi secondi di gloria, ma non c’è più tempo, il Chelsea è campione, e Terry autore della prima e decisiva rete alza la quinta coppa di lega, mentre per Mourinho è il terzo successo, primo allenatore non inglese a vincere la coppa per ben 3 volte. Il portoghese spende parole di rispetto nei confronti di Pochettino, ricordando che però le finali non si giocano, si vincono; bello l’elogio per tutti i giocatori, che fin dai sedicesimi hanno reso possibile questa vittoria che è di tutta la squadra.

TABELLINO:

Londra, Wembley Stadium, 1 marzo 2015, ore 16 locali

CHELSEA-TOTTENHAM 2-0

45′ Terry, 56′ Walker (A)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy