Coronavirus, Lombardia isolata: dal Governo il divieto di entrare e uscire, ma il calcio non si ferma

Coronavirus, Lombardia isolata: dal Governo il divieto di entrare e uscire, ma il calcio non si ferma

Stessa misura anche per altre province di Piemonte, Emilia Romagna e Veneto. Chiuse discoteche e sale giochi, musei, palestre e piscine. Distanza di un metro in bar e ristoranti

di Redazione, @forzaroma

Il Governo sta per emanare un decreto speciale per fronteggiare l’allarme coronavirus. Dalle prossime ore l’ingresso e l’uscita dalla Lombardia sarà consentito solo per “gravi e indifferibili” motivi e per esigenze lavorative. Stessa misura anche per altre province di Piemonte, Emilia Romagna e Veneto. Nello specifico Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesare e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria. Il calcio seguirà l’ordinanza prestabilita nei giorni scorsi. Si potrà giocare, ma a porte chiuse.

Nel provvedimento viene stabilita una “zona di sicurezza” dove sono previste limitazioni strettissime. Saracinesca abbassata per musei, palestre, piscine e teatri. Inoltre, nei bar e nei ristoranti si dovrà mantenere la distanza di un metro, oppure scatterà la sospensione dell’attività.

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