York Capital affianca Vitek e punta lo stadio della Roma: ecco chi c’è dietro al fondo da 20 miliardi

York Capital affianca Vitek e punta lo stadio della Roma: ecco chi c’è dietro al fondo da 20 miliardi

Falliti i tentativi di entrare nel business del calcio italiano tramite l’acquisto di Palermo e Samp, Jamie Dinan e i suoi soci ci riprovano con il progetto di Tor di Valle, con la spinta di un manager italiano

di Redazione, @forzaroma

Società e fronte stadio, qualcosa si muove. La sindaca Raggi ha annunciato “novità a breve” riguardo all’iter del progetto di Tor di Valle e il magnate ceco Vitek, interessato ad acquistare da Parsitalia i terreni dove sorgerà l’impianto, secondo La Gazzetta dello Sport sembrerebbe essere tornato alla carica con un partner ambizioso: il fondo statunitense York Capital.

Cosa è York Capital e chi c’è dietro

 

York Capital è un fondo speculativo statunitense, un anno fa a un passo dall’acquisto del Palermo, che ha mostrato interesse anche per la Sampdoria di Massimo Ferrero. Il fondo ha un capitale stimato di 20,5 miliardi di dollari ed è per il 30 percento di proprietà di Credit Suisse. La sede principale è a New York, ma opera anche a Londra e Hong Kong.
Il fondatore è Jaime Dinan, statunitense di 60 anni laureato ad Harvard con un patrimonio di 2,2 miliardi di dollari, al ventesimo posto della classifica di Forbes dei manager di hedge fund che hanno guadagnato di più nel 2018. Nel team anche l’enfant prodige Federico Oliva, 31enne manager che da Londra si occupa degli investimenti del fondo per il Sud Europa. E proprio Oliva avrebbe smentito le indiscrezioni sugli investimenti del fondo a Tor di Valle“Dal punto di vista del nostro coinvolgimento su Tor di Valle, comunico che quanto è stato riportato non corrisponde al vero, in quanto non abbiamo nemmeno valutato l’opportunità di investimento”, queste le sue parole a forzaroma.info.

 

Progetti del fondo e la “passione” per lo sport e l’Italia

 

Da anni il fondo York investe nel mercato italiano. L’ultima operazione riguarda il Palazzo V dell’Eni, una compravendita da 400 milioni di dollari fatta in tandem a Stoneweg. In passato il fondo ha messo le mani anche sulle terme di Saturnia, un edificio di Como, alcuni complessi a Genova e il progetto di riqualificazione immobiliare del complesso di Porta Vittoria a Milano.
Sul fronte sport, il business principale riguarda i Milwaukee Bucks, franchigia NBA di cui il fondo possiede la comproprietà e che ha contribuito a rilanciare ai vertici della lega grazie anche alla costruzione del Fiserv Forum, nuova casa dei Bucks.

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