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Stadio Roma, De Lillo (consigliere regionale): “Se tutto è in discussione è colpa del Comune”

Il consigliere commenta la vicenda: "I romani si aspettano che la politica dia loro risposte, se devono scendere in campo Totti e Spalletti significa che la politica sta fallendo"

Redazione

Il consigliere regionale del Lazio, Fabio De Lillo (Cuoritaliani), ha detto la sua riguardo la vicenda della costruzione del nuovo stadio della Roma che tanto sta dividendo il Comune e la Regione Lazio. Queste le sue parole:

"La Regione Lazio svolga fino in fondo un ruolo attivo per la realizzazione del nuovo stadio della Roma, imprima una accelerazione e non si adegui ai capricci ideologici dei Cinque Stelle capeggiati da Berdini. Le parole dell'assessore Civita, in risposta a una mia interrogazione sullo stato dell'arte della conferenza dei servizi, non fanno che confermare come, da parte della Giunta Raggi, non ci sia alcuna volonta' di portare realmente a compimento il progetto. La Regione Lazio, invece di prendere atto della melina capitolina - aggiunge - prenda in mano la situazione facendo valere il principio dell'unicita' dell'amministrazione: il Campidoglio con l'approvazione della delibera sul pubblico interesse ha svolto il suo compito, la Giunta Raggi dica se e' ancora valida o se debba essere annullata, altrimenti non ha piu' voce in capitolo. La palla e' passata alla conferenza dei servizi, quindi alla Regione. Se il Campidoglio rimette tutto in discussione, la colpa e' della Giunta Zingaretti che glielo permette. La visione dell'assessore Berdini, che probabilmente tra qualche ora non sara' piu' tale, dopo le pesanti affermazioni sulla sindaca, e' incompatibile con qualunque maggioranza. Raggi decida tra lo stadio e Berdini, mentre Zingaretti la smetta di stare in panchina. I romani si aspettano che la politica dia loro risposte, se devono scendere in campo Totti e Spalletti significa che la politica sta fallendo".