Stadio della Roma, Giachetti (Pd): “Per me si fa, è un investimento sulla città”

Il candidato alle primarie del centrosinistra, che si svolgeranno domani, a LR24: “Non si mette in discussione una decisione presa da una precedente amministrazione. Noi non avremmo i soldi per fare certi interventi”

di Redazione, @forzaroma

Il tema stadio della Roma è inevitabilmente uno dei principali argomenti di discussione nel dibattito politico che ha portato alle primarie del centrosinistra e che porterà alle amministrative romane di giugno. Il progetto, che secondo quanto promesso da James Pallotta sarà sul tavolo della Regione Lazio il prossimo mese, divide i candidati anche all’interno della stessa coalizione, ma soprattutto non trova punti d’incontro tra “dem” e Cinque Stelle. 

Se da una parte, infatti, Virginia Raggi (scelta in rete tramite le “comunarie”) ha dichiarato a Radio Radio che una volta eletta sindaco potrebbe rimettere in discussione il pubblico interesse sancito da una delibera dell’Aula Giulio Cesare del dicembre 2014, il candidato forte alle primarie di domani, Roberto Giachetti, si è detto di parere opposto. Intervistato da LR24 a margine della chiusura della sua campagna elettorale, l’ex radicale sponsorizzato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi si è espresso così: “Quando un’amministrazione decide qualcosa – ha detto – quella nuova non può smontarne le decisioni. Per lo stadio ribadisco: se si rimane nella legalità e nella sicurezza, per me si fa. E’ un investimento privato che migliora la città, noi non avremo mai soldi per farli. Ben vangano, quindi“. E su possibili incontri fatti con la dirigenza della Roma, Giachetti ha risposto così: “No, io vado allo stadio per vedere la partita, in tribuna Tevere“.

 

 

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