Fonseca: “Decido solo io se Dzeko e Mayoral giocheranno insieme. Non cedo alle pressioni” – AUDIO – FOTO – VIDEO

Il tecnico portoghese presenta la sfida contro i friulani di domani all’ora di pranzo

di Redazione, @forzaroma

Tempo di conferenza stampa per Paulo Fonseca, che alla vigilia della partita di campionato contro l’Udinese risponde alle domande dei giornalisti. La squadra giallorossa, reduce dalla sconfitta con la Juventus, è ora chiamata al riscatto. Su Forzaroma.info la diretta delle parole del tecnico portoghese, dalle scelte di formazione alle possibilità di vedere in campo Dzeko e Mayoral insieme, El Shaarawy e Pedro.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

C’è qualcosa da registrare in difesa visti i numeri: ci saranno dei cambiamenti, come l’innesto di Cristante che può dare sicurezza in impostazione? Giocherà ancora Pau Lopez?
Sì, giocherà ancora Pau Lopez. La questione dei gol non è solo relativa ai difensori centrali, ma una questione collettiva e stiamo lavorando per migliorare. Ieri Kumbulla ha avuto un problema in allenamento, se non giocherà lui Cristante è una soluzione.

Dzeko lo ha visto migliorato? Giocherà Borja Mayoral?
Si sta allenando bene come si sta allenando bene Borja Mayoral. Vedremo poi domani la mia scelta per la partita.

Come stanno El Shaarawy e Pedro?
Pedro è pronto per giocare domani, è a disposizione. El Shaarawy no. E’ stato fermo tanto tempo, ha lavorato nelle ultime due settimane ma fisicamente non è pronto per giocare. Stiamo lavorando per farlo tornare a breve, ma la sua condizione non è ideale per giocare domani.

Come vede il ruolo di El Shaarawy?
E’ un esterno e noi non giochiamo con tre trequartisti. Si sta allenando e sta capendo bene quello che vogliamo in quella posizione. E’ un giocatore intelligente, si adatterà facilmente al nostro modo di giocare.

Sceglierà la formazione anche in funzione del Braga?
No, stiamo solo pensando alla partita con l’Udinese. Poi penseremo al Braga, ora la più importante è la partita con l’Udinese.

La squadra le ha chiesto di ridare la fascia a Dzeko?

So che farete sempre queste domande, ma io non voglio più parlare di questo argomento. Potrete sempre tentare in tutte le conferenze, ma le mie parole saranno sempre le stesse.

Gotti ha parlato molto bene di lei: pensa di essere più stimato fuori da Roma che a Roma?

Mi hanno piacere gli apprezzamenti dei miei colleghi, ma sento la stessa stima qui a Roma.

Difensore, centrocampista e trequartista: Cristante ha giocato in tutti i ruoli. Domani potrebbe tornare in ballottaggio come difensore?
Cristante non ha giocato come trequartista con me. Mi piace molto avere questi giocatori in squadra, che possono giocare in diversi ruoli come lui. Può giocare in qualsiasi posizione, so che lo farà con intelligenza, capisce bene quello che deve fare in ogni posizione.

Nessun giocatore della Roma ha protestato per il fuorigioco sul secondo gol nel derby e per il fallo di Rabiot su Villar contro la Juve: è un segnale di poca cattiveria?

L’aggressività della squadra non si vede nelle proteste con gli arbitri. L’arbitro non dovrebbe essere influenzato dalla proteste dei giocatori, la cattiveria si vede nella partita in campo e penso che la squadra abbia dimostrato grande cattiveria.

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Lo scorso anno Dzeko e Kalinic hanno giocato insieme almeno 7-8 volte, ma ora dice che non siete pronti per giocare con Dzeko e Mayoral insieme. Non è un limite per una squadra non saper giocare con due punte?

Sono io che lavoro con la squadra, sono io che preparo la squadra, sono io che devo capire come la squadra deve giocare. Se io penso che dobbiamo giocare con due punte lo faremo, ma la mia decisione non è in funzione delle pressioni di queste domande o di quello che si scrive tutti i giorni. Sono io che decido quando e come possiamo giocare con due attaccanti. Magari in futuro in qualche partita se penserò che potremo giocare con due punte lo faremo.

Che miglioramenti vede nella gestione quotidiana dello spogliatoio con Tiago Pinto?
E’ arrivato poco tempo fa, ma sta facendo un lavoro importante vicino alla squadra. Cambierà cose importanti per il futuro della Roma, ma ora dobbiamo pensare che sarà un lavoro che si vedrà a lungo termine.

Dall’Udinese si aspetta un atteggiamento simile a quello della Juve? Come si affrontano squadre così chiuse?

L’Udinese è la quinta difesa della Serie A, è una squadra fortissima in questo momento. Questo è lo scenario più difficile nel calcio, cercare spazio dove non c’è. Non ci sono tante squadre al mondo che sono perfette in questo, e quando affrontiamo squadre come la Juve che sono anche molto esperte è più difficile. L’Udinese anche è una squadra forte ora, questa settimana abbiamo lavorato su questo aspetto. Domani la squadra starà meglio, in uno scenario difficile, senza spazi e contro una squadra che si chiude molto bene.

Di che cosa avrà bisogno la squadra in questo ciclo di partite?
Pensare partita dopo partita con la stessa ambizione di vincere. E’ un periodo con tante partite, ma dobbiamo pensare a una per volta.

Per vincere domani serve una partita paziente come all’andata?

Sarà una partita difficile contro una squadra che sta molto bene, hanno fatto risultati contro grandi squadre. Difendono molto bene, sono organizzati e hanno un allenatore bravissimo, che ha qualità nell’organizzazione della squadra. Poi è una squadra brava in contropiede, profonda. Ma dobbiamo pensare che abbiamo lavorato bene e abbiamo preparato bene la partita, vogliamo vincere.

 

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