Roma, l’attacco non basta: adesso servono i gol degli altri reparti

Quando il reparto offensivo fa fatica, sono difesa e centrocampo a dover aiutare nelle realizzazioni. In queste tredici giornate solo tre gol sono arrivati dagli ‘altri’, nella Juventus invece sono già 14, uno in più dell’attacco

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

“Dobbiamo essere come la Juventus per vincere”. Parola di Luciano Spalletti che domenica scorsa dopo la sconfitta contro l’Atalanta ha visto ulteriormente allungare il distacco in classifica con i bianconeri, portandosi a sette punti lontano dalla vetta. In questo inizio di stagione – ma non solo – ciò che differenzia la squadra di Allegri ai giallorossi è riuscire a segnare un gol in più con altri reparti, soprattutto quando l’attacco non è nelle migliori condizioni. Con Higuain non in forma e Dybala infortunato, ecco che sono il centrocampo e la difesa a prendersi carico di più responsabilità e totalizzare 14 gol in 13 giornate, una rete in più del reparto offensivo.

La Roma invece, che ha sì il miglior attacco del campionato, nei 30 gol realizzati solo 3 hanno lo zampino del centrocampo. E quando il reparto in avanti non gira – come a Bergamo, ma anche a Firenze, a Torino e a Empoli –  ecco arrivare le difficoltà nel prendere i tre punti.

STAGIONE 2015/2016 – Se la Roma nella passata stagione era a sole tre lunghezze dalla vetta alla tredicesima giornata è stato anche grazie al lavoro corale della squadra. Ventinove gol realizzati, di cui 4 dai difensori e 8 dai centrocampisti. A fine stagione poi, nonostante le difficoltà incontrate e il cambio allenatore a metà campionato, i giallorossi sono riusciti a raggiungere il terzo posto in classifica grazie anche ai 34 gol su 83 totali realizzati dagli altri reparti.

JUVENTUS – La Juventus ha fatto della difesa e del centrocampo i suoi punti di forza per vincere gli scudetti in questi cinque anni. Dalla stagione 2011-2012 fino alla 2015-2016 su 366 gol totali, 169 sono arrivati dagli altri reparti. Sessantotto reti nel primo anno dell’era Conte: 30 gol dell’attacco, 28 del centrocampo e 9 della difesa. Nel 2012/2013 invece i gol tra gli attaccanti e i due reparti quasi si sono eguagliati: 37 di Vucinic e compagni, contro i 34 di centrocampo e difesa. Poi i 41 contro i 37 del 2013/2014, i 35 contro i 36 del 2014/2015, fino ai 45 di Dybala & Co. contro i 27 degli altri giocatori. In totale, il 46% dei gol bianconeri sono arrivati dalla difesa e dal centrocampo.

PROIEZIONE – Media più bassa invece per la Roma in questi 5 anni di alti (le prime due stagioni di Garcia) e molti bassi. Il 36% delle reti su un totale di 340 gol sono arrivati dai reparti arretrati, con un picco di gol soprattutto nell’ultima stagione (49 degli attaccanti, 34 degli ‘altri’). Facendo quindi una proiezione, rispettando la media gol degli attaccanti in questa stagione, e i gol del centrocampo e della difesa dell’anno scorso (senza le prime tredici gare) la Roma potrebbe arrivare al termine del campionato a totalizzare intorno ai centoquattro gol in 38 giornate: ventuno reti in più dell’anno scorso, sopra di ventinove rispetto ai gol fatti dalla Juventus campione d’Italia.

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