Roma-Gyirmot 1-2, il ritiro si chiude con una sconfitta. Castan sta tornando il guerriero – FOTO

La Roma perde il primo test della nuova stagione. Buona prestazione di alcuni giovani, ma c’è ancora molto da lavorare

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Primo test della nuova stagione della Roma di Rudi Garcia che questo pomeriggio ha affrontato il Gyirmót FC Gy?r, squadra del campionato di serie B ungherese. Un’amichevole che ha sicuramente dato delle indicazioni non tanto sulla tattica della Roma del prossimo campionato, orfana in questo ritiro di giocatori importanti come De Rossi, Pjanic, Manolas, Nainggolan, quanto invece di un primo resoconto dei progressi fisici degli atleti. Nuovo modulo per la squadra Rudi Garcia che decide di schierare i suoi undici con un 4-2-3-1 offensivo, a favorire gli inserimenti del nuovo acquisto e trequartista Iago Falque e le ali Iturbe e Gervinho.

Il match parte subito con un brivido. Balogh, dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo, scheggia la traversa da posizione favorevole al centro dell’area di rigore. Immancabile la risposta giallorossa dopo pochi secondi con un tiro di Paredes dal limite dell’area di rigore, che il portiere riesce a deviare sopra la traversa.

Molta imprecisione i primi venti minuti di gara e poche azioni pericolose. Da segnalare al 25esimo una buona percussione in area di Gervinho che serve il sovrapposto Iago Falque; lo spagnolo però non riesce a dare forza al tiro che viene parato senza ulteriori problemi dal portiere.

Clamorosamente il Gyirmót passa in vantaggio grazie al gol di Beliczky che, dal centro dell’area di rigore, lascia partire un gran destro sotto la traversa. Roma poco incisiva e pericolosa, con una tenuta fisica non ancora sufficiente, soprattutto nei reparti di centrocampo e difesa. Garcia si accorge dei problemi a centrocampo e soprattutto di Uçan, poco presente e incisivo, e decide di sostituire il turco per il giovane Machin.

A sorpresa uno dei migliori in campo della Roma si è dimostrato Ashley Cole, sempre attento difensivamente e propositivo in attacco. Proprio l’inglese realizza il gol del pareggio, di testa e su assist dalla trequarti di Paredes, ma l’arbitro Mantelli annulla per fuorigioco. Scocca il quarantacinquesimo senza ulteriori occasioni da gol.

Rudi Garcia decide inserire in campo all’inizio del secondo tempo solamente due giocatori sugli undici visti nella prima frazione di gara. La Roma ‘Primavera’ subisce dopo pochi minuti il raddoppio ungherese con la rete di Attila che raccoglie un assist di Beliczky e batte Ionut Pop. 2 a 0 per il Gyirmót e contestazione di una fazione della Curva Sud arrivata qui in Trentino.

Al 22esimo minuto reazione della Roma. Cross al centro dell’area di rigore del giovane Di Livio e colpo di testa di Destro che mette in rete. 2 a 1 esultanza dei tifosi presenti in tribuna, ma anche una bordata di fischi provenienti da chi non ha gradito il gesto di stizza dell’attaccante ascolano che, dopo il gol, ha esultato in maniera veemente, quasi a ricacciare in gola la gioia del gol.

La Roma si è parzialmente accesa e per ben due occasioni sfiora il gol del pareggio. I giovani undici presenti in campo hanno sicuramente un passo più rapido rispetto a quello mostrato dai ‘veterani’ nella prima frazione di gara, sebbene non riescano a trovare spazi nella difesa chiusa degli ungheresi. Gli ultimi minuti di match non regalano emozioni, l’arbitro così dopo tre minuti di recupero fischia la fine della partita.

Una Roma che in questa prima uscita stagionale non è riuscita a regalare il risultato che tutti i tifosi si aspettavano. Ancora molti punti interrogativi su Castan e Maicon; i due brasiliani sono apparsi in campo con un passo molto pesanti e poco reattivi, complice anche il lungo periodo di inattività della scorsa stagione; il difensore centrale però ha sicuramente mostrato tutta la grinta e la voglia di ritornare a giocare al calcio che conta e di essere ancora il “guerriero” che i tifosi hanno apprezzato due anni fa. Una buona prestazione di Cole e di alcuni giovani come Calabresi, Capradossi e Sanabria, ma nell’insieme c’è ancora molto da lavorare. Finito il ritiro di Pinzolo, la squadra questa sera tornerà a Roma, pronta per imbarcarsi nella tournèe asiatica. E’ ancora troppo presto per i giudizi, ma la squadra dovrà sicuramente continuare ad allenarsi e ritrovare quella grinta e quel carisma che è mancata nella passata stagione, per non affrontare un nuovo campionato con obiettivi diversi da quelli prefissati.

ROMA-GYIRMOT 1-2

MARCATORI: 28′ Belizky, 48′ Simon, 67′ Destro.

ROMA 1° tempo (4-2-3-1): De Sanctis; Maicon, Mapou, Castan, Cole; Uçan (Machin, 32), Paredes, Falque, Iturbe, Totti, Gervinho
A disp.: Pop, Svedkauskas, Calabresi, Capradossi, Anocic, Strootman, Machin, Ndoj, Di Livio, Destro, Vestenicky, Sanabria
All.: Rudi Garcia

ROMA 2° tempo (4-3-3): Pop; Di Livio, Capradossi, Calabresi, Anocic; Paredes (Uçan,72) , Machin, Ndoj; Vestenicky, Sanabria, Destro.

GYIRMOT (4-2-3-1): Sebok; Nagy, Lazar, Balog, Volgyi; Madarasz, Kiss; Paku, Szegi, Beliczky; Simon Attila
A disp.: Somogyi, Fackas, Molnar, Presinger, Hajba, Lengyen, Bohner
All.: Bene

Arbitro: Mantelli
Guardalinee: Padoer e Marcolin

Ammoniti:
Espulsi:

 

 

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