Roma Femminile, Bavagnoli: “Cresciamo ad ogni partita”. Simonetti: “Il pareggio ci sta stretto”

Le parole delle protagoniste giallorosse al termine del match pareggiato per 2 a 2 contro il Tavagnacco

di Redazione, @forzaroma

Al termine del match pareggiato 2 a 2 contro il Tavagnacco, l’allenatrice della Roma Femminile Elisabetta Bavagnoli e la centrocampista della Flaminia Simonetti sono intervenute ai microfoni di Roma TV. Ecco le loro dichiarazioni.

BAVAGNOLI A ROMA TV

Un pareggio che va stretto per ciò che si è visto. 
“Sì, assolutamente. Sono dispiaciuta per il risultato perché meritavamo di più per la mole di gioco sviluppata in campo. Però dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, non si può stare 80 minuti nella metà campo avversaria senza buttarla dentro. Dobbiamo diventare più concrete e più ciniche. A un certo punto vuoi provare a risolverla e ti sbilanci e loro con due ripartenze hanno fatto gol”.

Maledetto l’ultimo passaggio…
“Devo lavorare tanto con le ragazze sulla finalizzazione. Regaliamo l’ultimo passaggio. A volte troppo lungo, a volte troppo corto, non facciamo il movimento giusto… Dobbiamo migliorare”.

Con Simonetti difesa a tre. Un’opzione per il futuro?
“Lo avevo annunciato alle ragazze. Gli avversari si chiudevano, avevano una difesa prestante fisicamente, i cross dalla trequarti non andavano bene. Dovevamo allargarci di più e far girare il gioco da una parte all’altra. Poi ho deciso, senza averlo provato, di fare la difesa a tre e ho messo dentro Flaminia Simonetti perché speravo mi desse quella qualità maggiore in fase di uno-due e di palleggio. Le ragazze sono state bravissime a crederci fino alla fine. Dobbiamo migliorare in fase di realizzazione”.

Questa reazione servirà anche in vista della partita di sabato con l’Orobica?
“Sì, certo. Io nonostante non abbiamo fatto tre punti vedo le mie ragazze fare un passo avanti a ogni partita. Certo, stiamo costruendo. Siamo lontane dall’obiettivo. C’è tanto materiale su cui costruire. Non dimentichiamo che siamo una squadra nuova. Da un punto di vista di reazione e atteggiamento, però, non posso dire nulla alla squadra”.

SIMONETTI A ROMA TV

Flaminia, sei stata decisiva in una posizione che non è proprio la tua.
“Sì, è vero, sono entrata nel secondo tempo nonostante un problemino al ginocchio che mi ha tenuto fuori questi giorni. Il mister mi ha chiesto se volevo giocare e mi sono resa disponibile. Mancava poco tempo, ho cercato di dare il massimo e sono stata ripagata”.

L’allenatrice ti ha chiesto di giocare in attacco, mentre tu sei una centrocampista. Ma hai il piede per farlo.
“Ero in una posizione non mia. Lei mi ha chiesto se mi potevo trovare bene in quella posizione. Io spesso in attacco mi ci ritrovo, non conosco bene i movimenti ma vado dove sta il pallone. Dovevamo pareggiare a tutti i costi, quindi uno si adatta”.

Un risultato ingiusto?
“Due gol di scarto erano tanti, non li meritavamo. Se fosse finita 2-0 non ce lo saremmo meritate. Abbiamo giocato quasi tutto il tempo noi, ma dobbiamo essere più ciniche sotto porta. Creiamo molto ma non la buttiamo dentro. Il pareggio ci sta stretto. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori”.

Adesso subito una partita contro l’Orobica, sabato.
“Sì, abbiamo due giorni per recuperare e rimetterci in forma. Sabato cercheremo di fare assolutamente i tre punti perché ci servono. Ce la metteremo tutta”.

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