Roma, dalla Questura l’invito a non andare sotto la curva

La nota: “È stato chiesto alla società sportiva di sensibilizzare i calciatori a non cedere ad inviti, rispettando le norme federali che lo impediscono”

di Redazione, @forzaroma

Bruttissima serata quella vissuta dalla Roma e dai suoi tifosi, che hanno assistito all’ennesima partita senza vincere. Al fischio finale, la Sud ha chiesto alla squadra di andare sotto la curva a prendere i fischi, situazione evitata dagli uomini di Di Francesco, che sono rientrati a testa bassa negli spogliatoi. A proposito di questo è arrivata una nota della Questura di Roma, che ha specificato che “l’obiettivo fissato da una specifica ordinanza di servizio è quello di garantire il legittimo diritto ad esprimere il dissenso, ma senza incorrere in strumentalizzazioni o provocazioni nei confronti di società e calciatori. In questa linea, nella serata di ieri, è stato chiesto alla società sportiva di sensibilizzare i calciatori a non cedere ad inviti, a recarsi sotto le curve rispettando le norme federali che lo impediscono. Ciò ha evitato situazioni di critiche. Stretta anche su striscioni e fumogeni: ieri 3 persone sono state sanzionate per violazione del regolamento d’uso dell’impianto, mentre nei bar dello stadio sono stati rafforzati i controlli anche alla ricerca di artifizi pirotecnici. La collaborazione con l’A. S. Roma è piena e costante con l’obiettivo di preservare la serenità negli ambienti dello stadio Olimpico anche mantenendo aperti i canali di dialogo con i tifosi che intendano confrontarsi in una cornice di legalità”. 
Nelle prossime giornate saranno rafforzati anche i servizi di prevenzione. “A seguito delle tensioni acuite dall’andamento in campionato nella squadra della A.S. Roma, il Questore di Roma Guido Marino ha disposto il rafforzamento dei servizi di prevenzione e repressione presso lo stadio Olimpico”.

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