Da Nzonzi e Pastore alle incognite Ponce e Bruno Peres: ecco chi sarà in ritiro a Pinzolo

Da Nzonzi e Pastore alle incognite Ponce e Bruno Peres: ecco chi sarà in ritiro a Pinzolo

Esclusi tutti i nazionali, che si uniranno successivamente. Rientrano dai prestiti Sadiq, Gonalons, Antonucci… E Riccardi guida i Primavera

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

I tifosi che si sono già mossi su Booking o Airbnb cercando “Pinzolo” dovranno accontentarsi. Perché al netto delle cessioni entro il 30 giugno per il fair play finanziario, saranno pochissimi i calciatori della prima squadra a partire per il Trentino per il primo ritiro targato Paulo Fonseca. Le date non sono ancora ufficiali, ma il 27-28 giugno è previsto il primo giorno di scuola per le visite mediche di rito e il giorno successivo la partenza per la montagna, dove resteranno poco più di una settimana. Mancheranno tutti i nazionali, che avendo prolungato la stagione hanno diritto a giorni in più di vacanza e si rivedranno direttamente a Trigoria.

CHI C’È – Fonseca potrà sicuramente contare su chi è già in vacanza: ecco quindi Fuzato, Juan Jesus, Fazio, Marcano, Karsdorp, Santon, Nzonzi, Pastore, Coric e Perotti. Nessuno tra questi dovrebbe partire entro il 30 giugno perché non hanno in dote grandi plusvalenze: il tecnico portoghese avrà modo di valutarli in allenamento prima di dare un giudizio sulla loro permanenza. Da testare soprattutto Fazio e Marcano, che non sembrano adatti alla difesa alta dell’ormai ex Shakhtar. Con loro ci saranno sicuramente i Primavera più promettenti: sicuri Riccardi, Celar, Cangiano (se non dovesse finire al Torino nell’operazione-Petrachi), D’Orazio, Pezzella e Bianda e Cargnelutti. Da valutare Bouah e Calafiori che sono rientrati da lunghi infortuni.

ESERCITO – Rientreranno alla base tutti quei calciatori ceduti in prestito fino a giugno: la maggior parte non sono nei piani della prima squadra e quindi la convocazione non è automatica (Romagnoli, Capradossi, Valeau, Bordin, Keba, Antonucci, Sadiq), mentre quelli con più esperienza torneranno utili nelle prime settimane di ritiro. Luca Pellegrini rientra dal prestito al Cagliari ma visto il suo impiego al Mondiale Under 20 non ci sarà. Verde non è stato riscattato dal Valladolid (a cui non dispiacerebbe però un accordo a cifre inferiori rispetto ai 2 milioni previsti), mentre può tornare Defrel (che piace al Cagliari) sul quale però la Sampdoria ha un’opzione di riscatto fissata a circa 14 milioni.
Fonseca avrà modo di vedere anche Gonalons: il francese rientrerà dopo il prestito secco al Siviglia. Più complesso il discorso di Ponce: ha fatto benissimo con l’AEK Atene (21 gol in 43 partite), ma il riscatto non è automatico. Il club greco ritiene eccessive le cifre previste dall’accordo: 6 milioni di euro (pagabili in quattro rate) con il 30% della futura rivendita lasciato alla Roma oppure 7 milioni di euro e 15% di rivendita. Nei prossimi giorni il padre sarà ad Atene per trovare una soluzione entro il 16 giugno, ma se così non dovesse essere ci sarà anche lui a Pinzolo. Capitolo Bruno Peres: il prestito al San Paolo è ufficialmente fino al 31 dicembre, ma ha deluso anche lì e può rientrare già in estate a Roma.

NAZIONALI – Tutti gli altri, mercato permettendo, si uniranno dopo. Qualcuno non lo farà mai – come Dzeko, ad un passo dall’Inter -, gli altri si rivedranno solamente una volta tornati a Trigoria: Lorenzo Pellegrini e Zaniolo sono quelli che torneranno più tardi perché impegnati agli Europei Under 21 (l’eventuale finale è il 30 giugno).

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