Retroscena Spalletti-Pallotta: il tecnico avrebbe rinunciato allo stipendio in caso di esonero

Interessante retroscena riguardante il primo incontro tra Pallotta e il tecnico giallorosso e la sua firma sul contratto

di Redazione, @forzaroma

Il giornalista e inviato di Sky Sport, Angelo Mangiante, ha svelato un retroscena riguardo la firma del contratto di Spalletti con la Roma. Quando Pallotta lo chiamò per la prima per sostituire Garcia a gennaio, il tecnico di Certaldo era a Pechino per firmare con il Beijing un contratto da 8 milioni di euro. In realtà aveva in mente di tornare un giorno a Roma per finire il lavoro e vincere lo scudetto che gli era mancato.

Quando s’incontrò con Pallotta, il presidente giallorosso mostrò delle perplessità sulla durata dell’ingaggio, visto che dovrà pagare Garcia fino al 2018. A togliere dall’imbarazzo il patron romanista ci pensò Spalletti chiedendo il minimo sindacale della durata del contratto – un anno e mezzo –  con la promessa di lasciare tutti i soldi se, dopo sei mesi, le cose non fossero andate bene.

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