Perotti: “Infortuni? Non sono solo i campi il problema. In Europa possiamo vincere”

Perotti: “Infortuni? Non sono solo i campi il problema. In Europa possiamo vincere”

Il fantasista giallorosso parla così in conferenza: “Siamo sulla strada giusta. Mi trovo bene con il modulo di Fonseca”

di Redazione, @forzaroma

Al fianco di Paulo Fonseca è intervenuto Diego Perotti nella conferenza stampa di presentazione della sfida di Europa League contro il Wolfsberger, match decisivo per i giallorossi per il passaggio al turno successivo. Queste le parole del Monito direttamente da Trigoria:

LA CONFERENZA DI PEROTTI

Sei qui da qualche anno, in questa stagione cosa è cambiato nel gruppo?
“Non so se è cambiato qualcosa in particolare. Siamo sulla strada giusta con un tecnico nuovo, giocatori nuovi. Sicuramente potevamo far meglio in qualche partita, ma siamo lì. Abbiamo fatto bene con l’Inter e domani dobbiamo confermare le cose buone che stiamo facendo con la consapevolezza che sarà una partita importante”.

Questa estate durante il ritiro hai detto che potevate vincere l’Europa Leauge. Dopo questo primo spezzone di stagione pensi sia un obbiettivo raggiungibile, vedendo anche le altre squadre che scenderanno dalla Champions. Pensi ancora che questo gruppo possa arrivare fino in fondo?
“Sono molto fiducioso riguardo i miei compagni e riguardo quello che trasmette il mister. Abbiamo la qualità per arrivare fino in fondo, anche se scenderanno squadre forti dalla Champions. Domani dobbiamo fare bene e vincere, così da pensare alla prossima fase”.

Il tuo inizio di stagione è stato sfortunato, quale è il tuo obbiettivo personale? Puoi essere l’uomo in più d’ora in poi?
“Purtroppo l’inizio è stato brutto, perché ho fatto tutto il ritiro, mi ero allenato bene e poi il giorno prima dell’inizio della stagione ho avuto questo problema al quadricipite che non mi era mai successo e mi ha sorpreso abbastazna. Spero di essermi lasciato alle spalle tutto, anche se gli infortuni ci sono sempre nella nostra professione. Non accade solo a me. A livello personale spero di giocare da qua a fine stagione di essere al 100% e di aiutare i miei compagni”.

Hai detto che non succede solo a te di infortunarti. Tra giocatori parlate degli infortuni? Inoltre si sta parlando del passaggio di proprietà. Vi capita mai di parlare di queste situazioni?
“Gli infortuni non accadono soltanto alla Roma, ma guardiamo ad esempio anche le situazioni degli altri club come il Real Madrid. Non ci sono stati solo problemi muscolari, ma anche fratture e simili. Un po’ di sfortuna insomma. Noi pensiamo solo a giocare e sulla situazione societaria ci pensa il club. Il nostro mestiere è giocare a calcio”.

A proposito di infortuni, la società si è mossa per sistemare un po’ di cose. Come vi trovate ad esempio con i nuovi campi? Vi trovate meglio ora?
“Magari fosse solo quello il problema degli infortuni! Alcune cose si possono migliorare e la società sta facendo di tutto per metterci a disposizione il massimo, hanno rifatto quasi tutta Trigoria e i campi si dovevano migliorare. Magari non è tutto al 100%, ma speriamo che con tutte le cose che hanno fatto gli infortuni possano ridursi”.

Il mister chiede a voi esterni di entrare di più in mezzo al campo. Questo ti aiuta a valorizzare di più le caratteristiche, lo abbiamo visto anche a Verona con l’assist per Mkhitaryan?
“Sì, perché possiamo sorprendere di più l’avversario. Con i movimenti dentro e facendo cose diverse possiamo essere più imprevedibili. Mi piace giocare in questo modo e piano piano stiamo trovando la maniera giusta per aiutare tutti, soprattutto Edin, a fare gol”.

PEROTTI A SKY SPORT

“Ho lavorato tanto per stare bene, ho fatto un buon ritiro. L’infortunio mi ha sorpreso tanto, soprattutto per quanto è stato lungo. E’ stato un infortunio di quasi un mese e mezzo che non pensavo di avere. Inoltre al quadricipite non avevo mai avuto problemi. Spero di aver passato il momento brutto e adesso sto meglio. Voglio aiutare i miei compagni, specialmente perché non ho avuto modo di farlo fino ad ora. Domani dobbiamo vincere, partire dall’inizio con l’atteggiamento giusto. Queste partite magari all’inizio sembrano facili, ma possono portarti a un risultato che ti fa stare male. Ho tanta fiducia nei miei compagni, nella squadra e in quello che il mister ci trasmette. Abbiamo voglia di vincere qualche trofeo, anche perché è arrivato il momento di farlo”.

PEROTTI A ROMA TV

“Domani dobbiamo provare a fare quello che stiamo facendo e che abbiamo fatto contro una grande squadra come l’Inter. Dobbiamo vincere per forza”.

C’è rischio di sedersi dopo la prestazione con l’Inter? La Roma deve stare attenta di più a se stessa o all’avversario?
A tutte e due. A volte ci è capitato di pensare che una partita fosse già vinta e semplice, invece poi ti trovi con un risultato che brucia. Dobbiamo essere consapevoli che domani è importante per noi, dobbiamo avere un atteggiamento giusto. Dobbiamo vincere e con i tifosi al nostro fianco sarà più semplice.

Come stai? Ci dai una percentuale della tua condizione fisica?
Non mi piace dare una percentuale, non saprei dirla con certezza. Ma giocare con continuità aiuta. Le partite sono tante, rispetto agli allenamenti è un altro modo di correre e anche lo sforzo è diverso. A me fa bene giocare, piano piano mi sto sentendo meglio.

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