Pellegrini: “Sto zitto o dico cose che non vorrei. Dispiace non aver dato soddisfazione a Friedkin”

Il centrocampista alla fine del match: “Hanno meritato e noi no. C’è tanta rabbia, almeno da parte mia, ma non ce l’ho con i compagni”

di Redazione, @forzaroma

Lorenzo Pellegrini ha parlato al termine di Siviglia-Roma. Il vice-capitano ha commentato l’uscita dall’Europa League. Le sue parole:

PELLEGRINI A SKY

C’è tanta delusione, cosa è mancato?
Non lo so. Loro hanno fatto una grande partita e noi no. Hanno meritato e noi no. C’è tanta rabbia almeno da parte mia. Meglio riflettere e non parlare troppo, si rischia di dire ciò che non si vuole dire.

Come si poteva migliorare la fase offensiva?
Come ho già detto avevamo preparato la partita come le altre di campionato che erano andate bene. Giusto che loro abbiano vinto.

A che percentuali eri oggi?
Non lo so. Una volta entrato in campo non ho pensato a niente. Mi dava fastidio la respirazione, ma non è questo l’importante. C’è tanta amarezza e delusione. Ci tenevamo tanto. Questa Europa League poteva essere una valvola di sfogo per noi.

Sulla nuova proprietà
Dispiace non avergli dato oggi una soddisfazione.

PELLEGRINI A ROMA TV

Come ti spieghi una partita come quella di stasera?
Non si spiega e adesso non ho voglia di spiegarla. Sono deluso e molto arrabbiato per quello che è successo in campo, ma non ce l’ho con i miei compagni. Il Siviglia è stato più forte.

In questi casi conta più la testa o le gambe?
Servono tutte e due. Noi ci tenevamo tanto ma il campo è una cosa diversa. Loro hanno giocato meglio.

27 partite, 1 gol e 11 assist. Può essere un bilancio soddisfacente?
Ambisco a fare meglio perché in questa stagione ho avuto alti e bassi e qualche infortunio di troppo. Doversi fermare non è mai bello per un giocatore che cerca di avere continuità. Il mio obiettivo è quello di migliorarmi. C’è amarezza per questa sconfitta, ma abbiamo perso meritatamente. Ora bisogna stare zitti e andare avanti.

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