Mancini vuole De Rossi, per Marquinhos manca l’ufficialità. Ciao Presidente

di Redazione, @forzaroma

(di Giovanni Gallo) – Oggi è una data da ricordare. Eventi lontani, ma vicini nel contenuto: un presidente che non c’è più ed uno che festeggia il suo primo anniversario.

 

In casa Roma si soffia sulla prima candelina della gestione americana con la consapevolezza di avere davanti ancora tanto lavoro da fare. Il 18 agosto 2011, col passaggio di mano dai Sensi alla cordata capeggiata allora da DiBenedetto e oggi da Pallotta (presto il passaggio di consegne alla presidenza del club), si apriva di fatto il corso della Roma “made in Usa”.

 

La progressiva costruzione di una squadra, in grado di assicurare competitivita’ immediata e futura al club; l’avvio di un processo di ristrutturazione finanziaria, non facendo mancare comunque risorse per gli investimenti sportivi; un diverso approccio per tutte le attivita’ di marketing, orientate sempre di piu’ alla soddisfazione delle esigenze dei tifosi e dei nostri sponsor”. Sono questi secondo l’amministratore delegato della Roma, Claudio Fenucci, i principali obiettivi raggiunti dalla societa’ giallorossa nel suo primo anno sotto la gestione americana.

 

Soddisfatto il ds, Franco Baldini: Abbiamo dedicato tutto al club, abbiamo tutta la liberta’ del mondo nell’operare ed in cambio assumiamo un’enorme responsabilita’, ma qualsiasi cosa sara’ successa lo sara’ solo perche’ le nostre scelte alla fine l’avranno determinata. Di cosa si puo’ essere piu’ grati se non di aver avuto almeno una volta nella vita la possibilita’ di ‘giocarsela’ come ci pare”.

 

MANCINI NON MOLLA DE ROSSI – Stamane Vincenzo Morabito, agente Fifa e procuratore, ha voluto esprimere la propria opinione sul futuro di De Rossi: Mancini vuole a tutti i costi Daniele De Rossi per portare il centrocampo della sua squadra al livello top in Europa…Di certo il Manchester City ci proverà, ci sono diversi segnali in questo senso – sottolinea che la Roma non vuole cedere il giocatore, ma una grande offerta – se arrivasse davvero un’offerta come quella del Psg per gli assi del Milan, tutto può succedere. La situazione va tenuta sotto controllo, di certo il Manchester City non si arrenderà facilmente.

 

Nel pomeriggio l’evoluzione di questa storia: secondo quanto riferito da Teleradiostereo l’offerta per De Rossi partirebbe da 32 milioni di euro. L’entourage di Mancini è sicuro che la trattativa possa andare in porto e da Manchester trapela grande ottimismo sulla riuscita dell’operazione. Baldini in persona si starebbe occupando della questione. A Trigoria, intanto, non è arrivato alcun fax dall’Inghilterra, l’offerta dei Citizens non è stata ancora ufficializzata. 

 

Angelo Mangiante, noto giornalista di SkySport, ha voluto commentare questa vicenda di mercato. “Le possibilità che De Rossi lasci la Roma sono pari a zero. Ripeto zero. Non lo vuole lui, non lo vuole la società. Mancini si rassegni”.

 

Dice la sua  il noto agente Giorgio de Giorgis, procuratore di vari calciatori ed amico di Roberto Mancini: Confermo il grande interesse del Manchester City per De Rossi, io sono a Manchester, fino a mezz’ora fa ero con Roberto Mancini, a lui, è noto, De Rossi piace tanto, il City finora non ha spesso praticamente nulla sul mercato, quindi tenderei a credere che se decidesse di trattare De Rossi avrebbe i mezzi economici per formulare un’offerta all’altezzaDe Rossi piace a Mancini, sa bene quanto valga il giocatore. De Rossi piace al Manchester City. I soldi potrebbero anche esserci per un’offerta importante per il suo cartellino. Ma De Rossi dovrebbe essere venduto solo ed esclusivamente dalla Roma e per quello che so io come operatore di mercato la Roma non ha intenzione di cedere De Rossi”.

 

MARQUINHOS, MANCA SOLO L’UFFICIALITA’ Una lunga trattativa che è giunta alla fine. Si sono sbloccati anche gli ultimi dettagli, Marquinhos sarà presto un giocatore della Roma. Ora non ci sono più problemi, la trattativa è in dirittura d’arrivo. L’ufficialità potrebbe arrivare nella prossima settimana.

 

Di contorno le parole del brasiliano: ”Voglio andare alla Roma” e lo dice apertamente. L’occasione giusta, il match contro l’Internacional vinto dal suo Corinthians per 1-0, e in cui il difensore ha giocato per 5 minuti appena, entrando al minuto 86 al posto del difensore Fabio Santos. “Credo che a Roma avrei più spazio ho solo Burdisso e Castan davanti. La dirigenza del Corinthians sa qual è la mia volontà, sono pronti a trattare. Ora vediamo, io voglio giocare”. Una dichiarazione d’amore a tutti gli effetti, che deve però fare i conti con la volontà del club Paulista. Che preferirebbe non perdere il controllo del giocatore: “Stiamo parlando con i giallorossi. Noi vogliamo un prestito, in modo tale da far fare esperienza al calciatore. È un bene per lui fare esperienza, conoscere l’Europa e un campionato diverso. E sarà un bene anche per il Corinthians visto che tornerà un giocatore più maturo. Insomma, ci guadagniamo tutti”.  Tranne la Roma, che lavora per ottenere un diritto di riscatto a prezzo fisso. Questi i contrasti che sembrano essere stati limati.

 

IN RICORDO DEL PRESIDENTE – Oggi sono quattro anni esatti dalla scomparsa di Franco Sensi, la Roma l’ha voluto ricordare tramite i suoi social network, invitando tutti a lasciare un pensiero su Twitter.

 

Non possono mancare le parole di Francesco Totti, tramite il suo sito ufficiale: “Quattro anni fa ci ha lasciato Franco Sensi, con il quale ho condiviso gran parte della mia carriera e dei miei successi, tra cui lo scudetto del 2001. In questo giorno il mio ricordo va a lui e anche al generale Ciro Di Martino, grande amico del presidente e vice presidente della Roma”.

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