La Roma a Baku per sfatare il tabù trasferta. DiFra: “Rispettiamo il Qarabag. Kolarov e Dzeko titolari”

Il tecnico domani cambierà qualche giocatore rispetto alla gara contro l’Udinese. Perotti verso il forfait: stop durante la rifinitura per un fastidio al flessore della coscia destra

di Redazione, @forzaroma

La Roma a Baku per strappare tre punti importanti per la lotta alla qualificazione del girone, e per sfatare il tabù trasferta. Sono quasi sette anni infatti che i capitolini non vincono una gara esterna in Champions: l’ultima, era il 3 novembre 2010, a Basilea, per 3-2. Da allora, un buco lungo quattro stagioni: 8 trasferte, 4 pareggi e 4 sconfitte. Una vittoria all’Olimpiya Stadium migliorerebbe la striscia di risultati positivi della squadra giallorossa che in questo inizio di stagione ha collezionato quattro vittorie, un pareggio (contro l’Atletico Madrid) e una sconfitta.

CALMA DIFRA – Ma attenzione alla squadra di casa, che non avrà per niente voglia di fare un’altra brutta figura come il 6 a 0 dello Stamford Bridge e che tenterà l’impresa davanti a quasi 70mila spettatori azeri. “Si danno per scontate troppe cose, invece avremo grande rispetto per il Qarabag, per la sua storia, per quello che ha fatto e come ci è arrivata. Vi assicuro che non sarà un match facile”, ha dichiarato Di Francesco in conferenza stampa. Il tecnico cambierà qualche pedina rispetto alla gara di sabato scorso contro l’Udinese, senza però stravolgere la rosa e puntando sui giocatori più in forma: “Tutte le partite sono difficili, pericolose e insidiose. Sicuramente abbiamo un tasso tecnico superiore al Qarabag, ma quando affronti certe squadre serviranno certe caratteristiche: determinati, cattivi e voglia di fare il risultato. Senza di questo tutte le partite diventano difficili. Sia Dzeko che Kolarov giocheranno dall’inizio. El Shaarawy? Interpreta al meglio il suo ruolo”. Dzeko – dopo i dieci gol in Europa League della scorsa stagione – proverà domani a migliorare il suo score in Champions League: “Edin ha qualità importanti, è bravo a giocare dentro l’area di rigore. Non lo cambierei con Immobile”, ha ammesso Di Francesco.

RINIFITURA – Il mister quasi sicuramente domani non rischierà Diego Perotti, soprattutto se le previsioni meteorologiche confermeranno la pioggia durante la gara. L’attaccante argentino – convocato nonostante il taglio e i dieci punti di sutura alla caviglia – nell’allenamento di rifinitura all’Olimpiya Stadium è stato costretto a fermarsi in anticipo per un fastidio al flessore della coscia destra. Il suo posto verrà preso probabilmente da El Shaarawy, con Defrel e Under a contendersi la maglia di titolare a destra. Potrebbe esserci ancora spazio per Maxime Gonalons al posto di De Rossi, mentre uno tra Strootman e Nainggolan (il quale ha avuto un botta e risposta con un tifoso all’arrivo a Baku) lascerà spazio a Pellegrini. In difesa Manolas e Jesus dirigeranno il reparto composto da Florenzi e Kolarov.

RISCATTO JESUS – Accanto a Di Francesco in conferenza stampa sedeva Juan Jesus, che partita dopo partita sta convincendo i critici della passata stagione: “Quando cambi città ci si mette sempre un po’ ad ambientarsi. L’anno scorso, da novembre in poi ho iniziato a giocare come sempre. Sto dimostrando anche adesso il mio valore. Al di là del mister, dipende tutto da me. Come ho detto mille volte, il lavoro paga sempre. Per quello ho sempre sudato e il lavoro è stato ripagato”, ha detto il brasiliano. “Roma ambiente complicato? Ho vissuto 7 stagioni all’Inter, anche lì è un ambiente difficile. E’ così il calcio, se giochi bene va tutto bene ma se giochi male non sei capace. Io sono rimasto umile, ho lavorato senza dire una parola perché i tifosi pensano quello che vogliono. Io devo dimostrare il mio lavoro e l’ho fatto così tante volte che nessuno adesso critica. Anche se domani o dopodomani succederà qualcosa, io lavorerò come ho sempre fatto e i fischi li lascerò a loro”.

QARABAG – Sul fronte opposto, il Qarabag tenterà di guadagnare tre punti per quella che sarebbe la prima storica vittoria della squadra azera in Champions League. “Questa è la prima gara in casa, sarà importante non solo per noi ma per tutto il paese perché giochiamo contro la Roma e vogliamo ottenere un risultato positivo”, le parole del tecnico Gurbanov che cercherà la rivalsa dopo la sconfitta per 6 a 0 contro il Chelsea: “Dobbiamo capire che da alcune sconfitte si può crescere, anche se contro il Chelsea abbiamo perso 6-0, sono convinto che ci prepareremo bene contro la Roma e giocheremo un match migliore “.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy