La mente e il braccio: Villar e Mayoral lanciano in orbita la Roma

I due spagnoli hanno trascinato i giallorossi alla decima vittoria in campionato: il terzo posto in classifica passa anche dal loro impatto sulla squadra

di Iacopo Erba

Bella, spietata, convincente. Terza in classifica, con merito: le vertigini d’alta quota, per il momento, possono aspettare. La Roma rientra con entusiasmo dalla trasferta di Crotone, tra conferme e qualche gran bella sorpresa a fare da cornice alla decima vittoria stagionale in campionato.

A rendere ancor più soddisfatto un raggiante mister Fonseca, oltre il risultato, ci sono i riscontri che arrivano da alcune “seconde linee” ormai trasformate in alternative di lusso nello scacchiere giallorosso. Gonzalo Villar è ormai un titolare aggiunto di questa Roma e i due squilli di Borja Mayoral regalano la sensazione che il bomber di scorta sia finalmente uscito allo scoperto.

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Villar l’insostituibile: nessuno guida la squadra come lui

 

Dispotismo illuminato sul prato dell’Ezio Scida: il bastone del comando, per tutta la gara, è stato saldamente tra le mani di Gonzalo Villar. Accompagnato dall’ottimo lavoro di Cristante l’ex Elche ha controllato le operazioni, dettato i ritmi, costruito le trame con cui la Roma si è abbattuta sul malcapitato Crotone. Novanta minuti di conoscenza tattica e personalità messi al servizio dei compagni, senza mai abbassare la testa per non perdere la bussola.

Largo ai numeri: 68 passaggi su 70 completati (il 97%), 90 tocchi, 12 duelli vinti, 5 lanci lunghi su 6 a buon fine e anche il gusto nel dare battaglia con ben 4 tackle effettuati. Un dato più degli altri lascia a bocca aperta: dai piedi di Villar è passato il 16% dei palloni giocati dalla Roma, contando i passaggi effettuati o ricevuti. I giallorossi stanno riconoscendo nello spagnolo il proprio centro di gravità permanente, partita dopo partita: una fiducia, almeno per il momento, ampiamente ripagata da quello che si sta affermando come uno dei migliori registi dell’intera Serie A. Togliergli il posto da titolare, allo stato attuale, è praticamente impossibile.

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Mayoral batte due colpi: Fonseca ha una nuova arma

 

Prima un tap in da perfetto opportunista, poi un diamante degno delle più quotate gioiellerie. A Crotone Borja Mayoral ha deciso di prendersi la scena, coronando a inizio gara la solita perfetta azione in ripartenza della Roma e poi fulminando Cordaz con un meraviglioso destro sotto l’incrocio. L’ex Real Madrid si è tolto anche lo sfizio di procurarsi con inaspettata malizia un calcio di rigore, poi trasformato da Mkhitaryan.

La voce relativa alla valutazione complessiva della partita dello spagnolo recita un eloquente 8.96, impreziosito anche da una percentuale di passaggi riusciti superiore all’80%. Numeri che chiariscono come Mayoral abbia vestito perfettamente i panni dell’attaccante efficace ed associativo di cui la Roma ha bisogno per sprigionare tutto il proprio potenziale. Sono già 6 i gol stagionali tra tutte le competizioni, allo Scida sono arrivati anche i primi due in trasferta. Capitan Dzeko non si tocca, ma Fonseca adesso sa che, nel momento del bisogno, potrà contare su un’arma in più. Mayoral intanto prosegue a suon di gol e sorrisi il suo percorso di inserimento in questa Roma che vola in classifica e scopre, partita dopo partita, nuove risorse per continuare a volare.

 

 

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