Il paradosso di Fuzato: convocato dal Brasile, non gioca al Gil Vicente

Il portiere finora non ha trovato spazio nonostante fosse partito per fare esperienza: sette panchine su sette giornate di campionato

di Marco Prestisimone, @M_Prestisimone

A volte è solo una questione di fiducia. Ancor di più se di mestiere fai il calciatore. Prendiamo Daniel Fuzato, portiere brasiliano di proprietà della Roma e partito in estate destinazione Portogallo in prestito fino a giugno 2021. In patria è stimatissimo ed è sempre rimasto nel giro della nazionale, tanto che anche stavolta è stato convocato dalla selezione olimpica U23. Al Gil Vicente probabilmente pensava di poter diventare in breve tempo il portiere titolare, in modo da fare quell’esperienza tra i pali per cui la Roma l’ha fatto partire. Per il momento non ci è riuscito: in sette partite di campionato è sempre andato in panchina, facendo di fatto il secondo del 33enne Denis.

Chi ha sempre avuto fiducia in lui è stata anche la Roma: Savorani l’ha stimolato a modo suo in allenamento, riferendo poi i suoi progressi. Infatti prima dell’arrivederci in estate il club giallorosso gli ha rinnovato il contratto fino al 2023 nonostante una sola presenza ufficiale contro la Juventus nell’ultima giornata. Della serie: quando tornerai potrai diventare anche il titolare.

Fuzato, posto da conquistare con vista Colosseo

 

A maggior ragione per il fatto che Mirante ha 37 anni e Pau Lopez difficilmente riuscirà a riconquistarsi la famosa fiducia e soprattutto un posto da numero uno tra i pali. Ci sarebbe anche Olsen, che ha lasciato nell’ultimo giorno di mercato direzione Everton. L’abbondanza non avrebbe favorito la crescita di Fuzato, che ha preferito insieme al suo entourage la Primeira Liga portoghese piuttosto che la Serie B in Italia, da dove erano arrivate diverse offerte.

Il Gil Vicente si trova in zona retrocessione dopo sette giornate (solo 5 punti) ma il problema sembra più davanti che in difesa: la squadra portoghese ha subìto nove gol ma ne ha realizzati solo cinque. Il sorriso non l’ha perso, anche perché con lui c’è sempre la compagna Amanda che l’ha seguito anche a due passi da Braga dopo essersi trovati benissimo a Roma. Ma per il momento un cambio in porta non è in programma, visto che il titolare Denis ha parato pure due rigori.

La situazione ha incuriosito anche la stampa portoghese, che ha chiesto di Fuzato al tecnico Rui Almeida“Sono due grandi portieri ma che si trovano in momenti molto diversi della loro carriera – ha spiegato l’allenatore -. Denis ha già centinaia di partite, Fuzato è giovane. Sono felice di avere entrambi e la stagione è molto lunga. Denis dà molta sicurezza alla squadra, ma Daniel lavora per cogliere un’opportunità che sicuramente arriverà”. Una chance che aspetta anche la Roma, che segue interessata.

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