Garcia (AUDIO): “Io penso solo al Livorno e non faccio calcoli. Burdisso è ancora a nostra disposizione. Parlerò di mercato con Sabatini dopo queste tre partite”

“Ho visto quanto successo in questo club. Ma i giocatori sono gli stessi. Hanno venduto un giocatore ma gli altri no. Sicuro non sappiamo cosa faranno, perciò ci siamo concentrati sul nostro gioco e sul fatto di giocare, lo ripeto, ancora al massimo livello possibile perchè è una partita importante”

di Jacopo Aliprandi, @JacopoAliprandi

Ecco le parole di Rudi Garcia in sala stampa alla vigilia di Roma-Livorno.

Prima di parlare della partita parliamo dell’argomento Burdisso. Giorni fa ha comunicato che considera terminato il suo ciclo alla Roma perché vuole giocare con continuità in vista del Mondiale. Ma ad oggi è un giocatore della Roma. Lo ritiene comunque utilizzabile? Anche da titolare..
Nicolas è un grande professionista, può giocare domani, martedì e la domenica prossima. E’ normale che un giocatore che gioca meno pensi a se stesso. Ma sono l’allenatore e io devo pensare alla rosa. Perciò abbiamo parlato di questo con Walter Sabatini e gli ho chiesto di lasciarci giocare queste 3 partite in otto giorni, dopo continueremo a parlare della rosa e della campagna acquisti, se ne avremo bisogno.

Ma è un po’ corta la rosa in difesa, considerando l’infortunio di Balzaretti? E’ da curare questo aspetto?
Non penso. Abbiamo abbastanza giocatori per giocare queste tre partite. Ma sono concentrato solo su quella di sabato. Dopo il Genoa ho parlato con voi, ho parlato con i giocatori ed è successo quello che mi aspettavo: oggi sulla stampa non c’è niente sulla partita col Livorno. Sono al 100% concentrato su questa partita e su nessun altra. Non farò nessun calcolo e inizierò a pensare alla partita successiva solo dalle 20.30 circa di domani.

Le dà fastidio questa situazione? Lo slittamento mediatico, anche da parte dei media, più alla rivincita contro la Juve piuttosto che alla partita di domani?
No nessun problema. Ognuno fa il suo mestiere. Io devo tenere tutti i giocatori concentrati sulla partita di domani molto importante. Dobbiamo giocare come contro il Genoa, sono tre punti da guadagnare e lo faremo solo se saremo tutti concentrati al 100%. E’ questo che mi aspetto dai miei giocatori.

Il calcolo delle diffide ed il turn-over non le interessa?
Nessun calcolo.

Sta per partire il girone di ritorno. Bilancio ottimo finora. C’è qualcosa che non le è piaciuta, che avrebbe voluto succedesse in modo differente?
Possiamo sempre fare meglio, è vero. Ma siamo alla metà della stagione. C’è ancora lavoro da fare. Della prima parte di stagione della Roma sono soddisfatto. Dobbiamo fare lo stesso nel girone di ritorno e sarà perfetto. Non sono uno che vede troppo lontano, e anche a domani manca ancora qualche ora.

Studia molto l’avversario di solito. E’ spaventato perchè il Livorno ha cambiato guida tecnica? Questo può sorprenderla in qualche modo?
Ho visto quanto successo in questo club. Ma i giocatori sono gli stessi. Hanno venduto un giocatore ma gli altri no. Sicuro non sappiamo cosa faranno, perciò ci siamo concentrati sul nostro gioco e sul fatto di giocare, lo ripeto, ancora al massimo livello possibile perchè è una partita importante. Dobbiamo sfruttare il fattore casa, anche se vincere due volte di seguito anche in casa non è facile. Spero che anche i nostri tifosi saranno molti allo stadio domani perchè per noi è importante il loro sostegno, non solo martedì ma anche domani.

Contro la Samp ha segnato Torosidis su cross di Dodò. Contro il Genoa, lo stesso per il gol di Maicon, sempre partito dalla discesa di Dodò. Il suo calcio è questo? Con due terzini che salgono? E in futuro potrebbe giocare con un solo centrale, come gioca ora il Barcellona?
Dipende dalla rosa che un allenatore ha a disposizione. Quando una squadra gioca con un gran possesso palle è più facile giocare con difensori centrali più offensivi. Ma Mascherano difende bene, è intelligente, non va in duello perchè vede tutto prima degli altri. Noi abbiamo centrali di qualità che sono forti sul piano difensivo ma sanno anche giocare ed essere i primi attaccanti. Sui terzini, la prima cosa che gli chiedo è di difendere bene, ma quando abbiamo la possibilità di attaccare loro devono sapere se rimanere bassi o andare alti per dare fastidio e lasciare fare il gioco al centrocampo. Così per loro ci sono due possibilità e in tutti e due i casi danno fastidio all’avversario.

La Roma ora ha la necessità di acquistare un terzino. C’è unità di intenti tra lei e Sabatini?
Ho già risposto. Con Walter ho già parlato. Il vantaggio è che abbiamo un po’ di tempo. Con Balzaretti dobbiamo essere pazienti. Il prossimo appuntamento con Walter è dopo Verona così avremo circa 8 giorni per vedere se Federico può tornare al 100% o dobbiamo intervenire.

Ora chi può essere un’alternativa a Dodò?
Non sono senza soluzioni. C’è Torosidis, c’è Romagnoli e soprattutto Marquinho. Lui attacca anche bene. Non sono preoccupato, per alcune partite non sarà un problema. Sarà un problema se l’infortunio di Federico durerà ancora tanto.

Jedvaj, è subentrato al posto di Maicon contro il Genoa. E’ un giocatore di fascia o un centrale difensivo o entrambe?
E’ giovane. Gli fa bene giocare in posizioni differenti, da terzino o a centrocampo come durante la preparazione. Ma il suo vero posto è difensore centrale. Lì ha già giocato bene prima di arrivare qui. E’ giovane, per lui c’è un tempo per imparare con gli altri. Quando si allena con Burdisso, Benatia e Castan per lui crescere diventa più facile.

Tre partite in otto giorni. Terrà a riposo qualche giocatore fondamentale contro il Livorno?
Nessun calcolo. Non è un problema giocare domani e martedì. Il problema è la terza partita, quella dopo martedì è dopo altri 5 giorni, una settimana quasi. Non sarà un problema quindi non ho bisogno di fare calcoli speciali per domani.

Domani e poi martedì, per la prima volta, avrà la possibilità di scegliere tra 4 centrocampisti. Quanto l’ha messa in difficoltà la qualità del centrocampista belga?
Non sono in difficoltà e per il centrocampo non ho solo quattro giocatori. Ne ho almeno cinque. Taddei ha fatto molto bene, e in questo settore ci può giocare anche Florenzi o Marquinho. A centrocampo ho sempre la possibilità di scegliere. E preferisco avere una scelta. Il problema non esiste. Devo pensare a metterne tre, se giochiamo a tre, che siano complementari. ma visto che tutti sanno fare tutti e tre i ruoli per me non è un problema.

 

 

 

 

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