Fonseca: “Il mio futuro non dipende da me, non ci penso. In Portogallo tutti conoscono Pinto”

Le parole del tecnico dopo la vittoria con il Parma: “Il nuovo gm è un grande professionista. Dzeko è importante per noi, ma quello che è importante è vedere che la nostra identità non è cambiata con altri giocatori”

di Redazione, @forzaroma

La Roma stravince anche contro il Parma con un netto 3-0 ed è provvisoriamente a un punto dalla vetta. Il tecnico Paulo Fonseca ha commentato così il risultato di oggi.

FONSECA A SKY

Cosa ci può dire di questa partita? Una da Roma da 8 in pagella…
Abbiamo fatto un’ottima partita. Nel primo tempo abbiamo fatto tre gol ma possiamo fare di più. Abbiamo giocato una gara con grandi momenti, nella ripresa abbiamo gestito ma abbiamo creato altre situazioni da gol

Forse la Roma è la squadra che gioca meglio, con tanti giocatori rivalutati. Alla luce di questo lavoro, quando si inizierà a parlare del suo futuro?
Non dipende da me, non sono preoccupato di questa situazione. Sono solo focalizzato sulle partite, sono soddisfatto perché la squadra sta giocando bene e vincendo. La cosa più importante è la vittoria e fare queste prestazioni.

Si aspettava un Mkhitaryan a questi livelli?
E’ un grande professionista, intelligente, che può giocare in diversi ruoli e con un atteggiamento che è un esempio.

Si aspettava risposte determinate da un gruppo privo di un leader come Dzeko?
Sì, i giocatori hanno fiducia. Dzeko è importante per noi, ma quello che è importante è vedere che la nostra identità non è cambiata con altri giocatori.

Mayoral sta crescendo, forse deve entrare con continuità dentro la manovra.
Ha fatto una bella partita, ha preso buone decisioni. Ha fatto un gol con un bel movimento, sta crescendo e ha più fiducia.

FONSECA A ROMA TV

La Roma era in un buon momento, la sosta poteva fermarvi e invece è arrivata una partita ai limiti della perfezione. Quanto è importante una gara così?
Molto, anche perché non abbiamo avuto giocatori come Dzeko, Smalling e Pellegrini durante la pausa. Una partita come quella di oggi rafforza la nostra identità, abbiamo cambiato i giocatori ma la squadra non ha cambiato identità. Sono molto soddisfatto.

E’ più importante non prendere gol o farne tanti?
Entrambe. E’ sempre importante non prendere gol, il Parma ha fatto solo uhm tiro in porta. E’ importante mantenere la sicurezza difensiva così come creare situazioni offensive: abbiamo fatto 3 gol e potevamo farne di più. Dobbiamo avere ambizione, ma è importante questo equilibrio.

Molte assenze ma chi subentra riesce a mantenere un ritmo alto e dare possibilità alla squadra di esprimersi in un certo modo. Oggi Mayoral ha fatto un grande lavoro
Sì, Borja ha bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano. Vuole migliorare, in queste settimane ha preso più fiducia, sta lavorando bene e sta capendo il nostro modo di giocare. Oggi ha fatto una grande partita, anche nella scorsa gara come oggi pur non segnando aveva preso ottime decisioni.

La squadra è matura e sa gestire le partite. Dove potete ancora migliorare?
Abbiamo sempre cose per cui migliorare, penso che creare tante situazioni deve portarci a migliorare nella finalizzazione. Penso che la squadra sta giocando in maniera molto positiva, è sempre compatta e sceglie sempre bene il momento per pressare. Dobbiamo fare più gol viste le tante situazioni che creiamo.

FONSECA IN CONFERENZA STAMPA

I suoi giocatori non titolarissimi le hanno dimostrato di poterci stare
Sì, per me è molto importante sentire che tutti i giocatori sono pronti per giocare. Possono fare tutti questa partita con questo atteggiamento, sono molto soddisfatto.

Su Villar: grande velocità di pensiero e personalità
Ha fatto una buona partita, sulla pressione ha coraggio, deve migliorare difensivamente ma ha fatto una buona partita, sta crescendo.

La classifica sorride
Quello che è importante è che sono soddisfatto della prestazione della squadra, dobbiamo crescere, vedere che la squadra ha fiducia e dobbiamo pensare solo alla prossima. Non voglio pensare alla classifica. Ora si vedono gli effetti del nostro lavoro, ma continuo a dire che la cosa più importante è la prossima partita.

Si aspettava così la Serie A?
La Serie A è molto difficile, dal punto di vista tattico è un campionato esigente, difficile, tutti gli allenatori sono ben preparati, le squadre sono tutte forti, hanno buoni giocatori e un’ottima strategia in campo. E’ difficile vincere una partita, è un campionato che ha grandi giocatori, è una Serie A di grande livello.

Il tasso tecnico della Roma è migliorato, le alternative possono diventare titolari
Qui sono tutti titolari, per me è importante confermare che se cambiamo giocatori rimaniamo con le stesse idee e identità. E’ importante sentire che tutti sono pronti per giocare, lavorano bene in settimana e sono soddisfatto.

Che cosa si dice in Portogallo di Pinto?
Tutti noi portoghesi conosciamo il suo lavoro, in Portogallo sanno tutti che è un grande professionista, ha fatto un grande lavoro nel Benfica, siamo moto soddisfatti di averlo qui.

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