Domani a Zurigo si riunisce l’International Board: al vaglio anche la ‘moviola in campo’. Garcia: “Sono favorevole”

Domani a Zurigo si riunisce l’International Board: al vaglio anche la ‘moviola in campo’. Garcia: “Sono favorevole”

di finconsadmin

Dopo la riunione dell‘International Board (Ifab) di domani a Zurigo, saranno rese note le ultime modifiche alle regole del calcio che verranno applicate già dal Mondiale in Brasile e quindi dalla prossima stagione. All’esame, il divieto di scrivere qualsiasi messaggio o immagine sugli indumenti sotto le maglie di gioco, l’autorizzazione dei copricapi o ancora una maggiore flessibilità nei cambi di giocatori a livello amatoriale e giovanile.

 

Gli argomenti più significativi, ossia la riflessione sulla «tripla sanzione» e l’eventuale «ausilio del video per aiutare gli ufficiali di gara (il cosiddetto quarto uomo), »sono unicamente sottoposti alla discussione e non potranno in alcun modo sfociare su modifiche delle leggi del gioco per la prossima stagione«, assicurano dalla Fifa.

 

Ciò che rischia di cambiare è quindi l’estensione anche alle immagini del divieto di ogni scritta di ordine politico, religioso e personale nelle sottomaglie di gioco.

 

Ad esempio, sarebbe vietato anche solo mostrare una fotografia di un caro o del Cristo sulla sottomaglia. Invece, a certe condizioni, dovrebbero essere autorizzati i copricapi, dopo una fase test di due anni. L’altra proposta sottoposta al voto sarà sui »cambi volanti«, ma solo a livello amatoriale o giovanile. Ossia aumentare i numero delle sostituzioni e consentire eventualmente ad un giocatore già uscito di rientrare in campo. Nella proposta è chiaramente precisato che questa possibile modifica non riguarderà il calcio professionistico nè la massima categoria calcistica nei paesi nei quali il professionismo non esiste.

 

Potrebbero arrivare delucidazioni sui falli di mano nonchè sull’uso di sistemi elettronici per il controllo delle prestazioni (distanza percorsa, passaggi effettuati). Le questioni più controverse faranno invece oggetto di studi più approfonditi, probabilmente presso i nuovi comitati dell’Ifab (tecnico e del calcio) che riuniscono varie componenti del mondo calcistico. Al Mondiale e nella prossima stagione, verrà quindi ancora applicata la ‘tripla sanzione». Dunque, in caso di fallo ‘da ultimo uomò in area di rigore, sarà sempre prevista l’espulsione che provocherà una squalifica minima di una giornata per il giocatore falloso, oltre al calcio di rigore.

 

E qualsiasi assistenza video (eccetto la tecnologia per scovare i gol fantasma) continuerà ad essere vietata a bordo campo. Il ‘quarto uomò non potrà quindi comunicare all’arbitro eventuali irregolarità disciplinari sulla base del video (come la famosa testata di Materazzi a Zidane, anche se ufficialmente la Fifa ha sempre smentito che la segnalazione sia avvenuta dopo visione di immagini). L’Ifab è l’unico organismo abilitato a modificare le regole del calcio.

 

Nel corso della conferenza stampa di vigilia di Roma-Inter Rudi Garcia si è dimostrato “favorevole all’iuto della tecnologia per l’arbitro”

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